Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Madri sole

Sin dall’inizio degli anni 90’ le madri sole costituivano un tema non esplorato nell’analisi sociologica e restano ancora oggi un problema indifferente al dibattito politico, un soggetto tacitato e invisibile nelle misure di politica sociale.
Semmai, nel corso della storia, si è parlato di ragazze madri, come vedove se-parate e divorziate, quindi mettendo in evidenza il loro stato civile e il loro rapporto con la famiglia concepita tradizionalmente, ma mai la caratteristica che le accomuna: donne e madri che crescono i loro figli da sole.
La riflessione sul rapporto tra politiche sociali e madri sole interseca due differenti piani di analisi: il primo relativo alle trasformazioni della famiglia e delle forme di convivenza familiare, il secondo alla costruzione sociale della madre sola come oggetto e soggetto delle politiche, le sue trasformazioni nel tempo ed le differenti rappresentazioni prodotte dai diversi modelli di stato sociale.
Nel percorso di ricerca, le famiglie con un solo genitore donna, inteso come capo-famiglia e le madri sole, non sono state considerate come un tema omogeneo e neppure come due problematiche sovrapponibili, piuttosto invece, nella dinamica del sistema di welfare come differenti angolature di lettura.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Sin dall’inizio degli anni 90’ le madri sole costituivano un tema non esplorato nell’analisi sociologica e restano ancora oggi un problema indifferente al dibattito politico, un soggetto tacitato e invisibile nelle misure di politica sociale. Semmai, nel corso della storia, si è parlato di ragazze madri, come vedove se- parate e divorziate, quindi mettendo in evidenza il loro stato civile e il loro rap- porto con la famiglia concepita tradizionalmente, ma mai la caratteristica che le accomuna: donne e madri che crescono i loro figli da sole. La riflessione sul rapporto tra politiche sociali e madri sole interseca due diffe- renti piani di analisi: il primo relativo alle trasformazioni della famiglia e delle forme di convivenza familiare, il secondo alla costruzione sociale della madre sola come oggetto e soggetto delle politiche, le sue trasformazioni nel tempo ed le dif- ferenti rappresentazioni prodotte dai diversi modelli di stato sociale. Nel percorso di ricerca, le famiglie con un solo genitore donna, inteso come capo-famiglia e le madri sole, non sono state considerate come un tema omogeneo e neppure come due problematiche sovrapponibili, piuttosto invece, nella dinami- ca del sistema di welfare come differenti angolature di lettura. Nel primo capitolo, si parlerà della famiglia in cambiamento. La famiglia tradizionale fino ai primi del 900 era un’unità produttiva in cui tutti i componenti lavoravano contribuendo al mantenimento economico. Però, col passare del tempo, si è arrivati alla concezione di nucleo famigliare caratterizzato non solo da rapporti lavorativi ed economici, ma anche da un’unione e da un le- game affettivo. Al giorno d’oggi il nucleo familiare non è composto esclusivamente da uomo e donna, ci sono tanti altri tipi di famiglie, come singles, conviventi e coppie gay che suscitano soprattutto curiosità e critiche da parte della chiesa o della stessa popolazione. Questi ultimi nuclei familiari stanno sostenendo ardue lotte nella difesa dei loro diritti, nel tentativo di ottenere una parità di trattamento. Uno dei principali problemi nella famiglia omosessuale è quello dei figli. Mol- te volte le coppie gay ricorrono ad adozioni, anche a distanza. In Italia generalmente non è consentito il matrimonio di una coppia gay, ci si

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Angela Teresa Lutrelli Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1945 click dal 30/09/2014.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.