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Storia e mito nei romanzi di Cesare Pavese

Si affronta dapprima il rapporto di Pavese con la letteratura americana di fine '800 - inizio '900 ed il suo ruolo di promotore culturale. Poi si entra nel dettaglio delle componenti storiche e simboliche che percorrono i romanzi da Paesi tuoi a La luna e i falò, con l'intenzione di trovare una sintesi tra I due campi di attrazione. Si analizza poi il peso delle strutture simboliche, integrandole con la biografia dell'autore ed infine ci si sofferma ad indagare il particolare recupero memoriale proposto nell'ultimo romanzo, che si poggia su di uno stile rinnovato, tra classico e moderno.

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4 INTRODUZIONE Da cento anni Flaubert, Mallarmé, Rimbaud, i Goncourt, i Surrealisti, Queneau, Sartre, Blanchot o Camus, hanno disegnato – disegnano ancora – certe vie di integrazione, di esplorazione o di naturalizzazione del linguaggio letterario; ma la posta in gioco non è questa o quell’avventura della forma, questa o quella riuscita del lavoro retorico o audacia del vocabolario. Ogni volta che lo scrittore traccia un complesso di parole è messa in questione l’esistenza stessa della Letteratura; e ciò che nella pluralità delle sue scritture la modernità mette in luce è l’impasse della propria Storia 1 . Se c’è un autore, nel panorama italiano del Novecento, che ha vissuto appieno quella che Roland Barthes definisce come la “tragicità della scrittura” moderna, di certo quest’autore è stato Cesare Pavese. In particolar modo, nella scrittura narrativa di ampio respiro, lo scrittore piemontese ha cercato strenuamente un modo di autodefinirsi, di instaurare un rapporto con la società lettrice e critica dei suoi scritti. Esprimere un giudizio sulla riuscita di tale tipo di operazione, per certi versi disperata, non può fare a meno di considerare ciò che l’autore stesso pensava al riguardo. In una calda notte dell’agosto 1950, come è noto, Cesare Pavese sceglie una stanza dell’albergo Roma di Torino per consumare in maniera definitiva un ormai più che maturo 1 R. Barthes, Il grado zero della scrittura, seguito da Nuovi saggi critici, trad.it. di G. Bartolucci, R. Guidieri, L. Prato Caruso, R. Loy, Torino, Einaudi, 1982,. p 45.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorenzo Redaelli Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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