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Società, cultura e pubblicità in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi

Il presente lavoro verifica l'esistenza di un parallelo tra l'evoluzione della società italiana dal dopoguerra ad oggi e l'evoluzione dei messaggi, dei metodi e dei mezzi pubblicitari.
E' superfluo ricordare che la pubblicità come strumento di marketing e di comunicazione non può prescindere dalla comprensione della popolazione a cui si rivolge.
Il metodo di analisi fa ampio uso di dati macro-economici e di documenti dai quali è possibile trarre l'evoluzione economico sociale della nostra società.
Inoltre si ripercorre la storia delle agenzie pubblicitarie e si rileva come i messaggi pubblicitari si sono adattati ai differenti momenti della nostra evoluzione sociale.

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1 Preview “Che sono le radici che s’avvinghiano, che rami crescono Da queste pietrose rovine? Figlio dell’uomo, Tu non puoi dirlo, né indovinarlo, perché conosci soltanto Un mucchio di immagini frante...” 1 Il significato di questi versi, tratti dalla “Terra Desolata” di Eliot, mette in risalto la solitudine dell’uomo nel mondo contemporaneo; un mondo in fin di vita, sul quale incombono tristi segnali della sua inevitabile sorte, nel quale l’essere umano è soggiogato da falsi idoli e figure illusorie, che all’inizio del secolo erano rappresentate dal progresso e dalla ricchezza di alcuni. Questo inizio inusuale non è un segnale di incipiente pazzia, bensì nasce dalla volontà di introdurre l’argomento pubblicitario prendendo a prestito il termine “immagini frante” (broken images nel testo originale). A molti, leggendo le parole “falsi idoli” ed “immagini illusorie”, sarà venuto in mente il concetto di “pubblicità”, che Eliot stesso non avrebbe tardato ad annoverare tra le sue broken images. Ed è proprio questo punto che mi interessa sottolineare. Purtroppo la pubblicità, ancora oggi, è considerata falsa, un idolo pagano creato dal progresso. Le immagini pubblicitarie che appaiono sui cartelloni stradali, sui mezzi di trasporto urbani, gli spot televisivi, i messaggi commerciali radiofonici vengono visti con diffidenza; in pochi credono alla veridicità della pubblicità, tutti sono infastiditi dall’assalto 1 T.S.Eliot, “La Terra Desolata (The Waste Land)”, 1922, v.19-22

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Giuliani Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.