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Un pioniere del giornalismo italiano: Eugenio Torelli Viollier e le origini del Corriere della Sera

Il presente lavoro si concentra sulla figura di uno dei principali pubblicisti italiani ed europei dell'Ottocento, Eugenio Torelli Viollier, che ebbe il merito di innovare e trasformare il panorama giornalistico italiano e che fu il creatore del "Corriere della Sera".

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2 Introduzione. Il presente lavoro si concentra sulla figura di uno dei principali pubblicisti italiani ed europei dell’Ottocento, Eugenio Torelli Viollier, che ebbe il merito di innovare e trasformare il panorama giornalistico italiano e che fu il creatore del “Corriere della Sera”. Per poter realizzare una riflessione su una figura come quella di Eugenio Torelli Viollier, è parso necessario offrire un quadro generale di quella che era la situazione della stampa italiana nel periodo Risorgimentale, specificamente dalla promulgazione dello Statuto Albertino, nel 1848, passando per l’Unità d’Italia e giungendo alle innovazioni e alle difficoltà del giornalismo nazionale post-unitario. Successivamente, l’attenzione è stata rivolta al profilo biografico di Eugenio Torelli Viollier, tentando di far emergere le tappe formative della sua carriera professionale. In questa maniera è stato possibile identificare le fasi che lo portarono alla maturazione attraverso una serie di intuizioni, ma anche mediante un profondo rispetto della tradizione ed un radicato conservatorismo moderato che contribuirono a caratterizzarlo. La sua è la storia di un’infanzia problematica e di un’adolescenza fondata sulla passione sempre crescente per gli ideali garibaldini; un interesse che lo porterà a partecipare alla spedizione dei Mille in concomitanza con il suo primo incarico, in qualità di traduttore, per il neonato L’Indipendente dell’allora direttore Dumas. Lo stretto legame che si instaurò tra i due lo portò a seguire lo scrittore a Parigi. Nella capitale francese ebbe l’occasione di conoscere l’editore Sonzogno, il quale lo fece direttore di due riviste di sua proprietà riportandolo così a Milano. Nel capoluogo lombardo trovano ampio risalto le sue doti giornalistiche e Torelli Viollier collabora con varie testate tra cui La Lombardia di Riccardo Pavesi. Sarà proprio l’editore meneghino a finanziare la nascita del suo progetto di fondare un nuovo quotidiano: Il Corriere della Sera. La terza e conclusiva sezione di questo lavoro si concentra sui caratteri essenziali della testata da lui fondata. Il Corriere ha rivoluzionato in modo decisivo il giornalismo italiano con l’introduzione di alcune innovazioni che, nel corso degli anni, lo hanno reso un modello per tutti i quotidiani nazionali.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giulia Maricca Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.