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L'onomastica nelle opere di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

La tesi tratta di onomastica letteraria,ovvero si occupa della strategia di nominazione (antroponimi e toponimi) utilizzata dallo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa nelle sue opere: il Gattopardo e i racconti.
L’onomastica letteraria, disciplina che indaga sulla funzione dei nomi propri nelle opere e nei generi letterari, in Italia acquista maggior rilievo soltanto a partire dagli anni Ottanta del Novecento, un po’ in ritardo rispetto agli altri paesi; negli Stati uniti, in Gran Bretagna e in Germania è riconosciuta come disciplina autonoma sin dagli anni Quaranta, e in Francia dagli anni Sessanta.
Oggi l’attenzione verso tale disciplina si fa sempre più crescente, e in rilevante aumento sono gli studi condotti su vari autori. Tra i più studiati citiamo Dante, Manzoni, Petrarca e Pirandello.
Il presente lavoro si vuole inserire nell’ambito di questa ricerca.
L’autore a cui dedichiamo tale studio è Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’aristocratico scrittore palermitano che raggiunse il successo dopo la morte, sopraggiunta poco meno di un anno prima della pubblicazione della sua prima opera.
Tomasi pur godendo di una fama mondiale, dovuta soprattutto al successo del suo romanzo Il Gattopardo, tradotto quasi in tutte le lingue del mondo, finora non è stato toccato da questo tipo di indagine, se non con qualche breve contributo.
Obiettivo di questo lavoro, è dare qualche indicazione circa la natura delle scelte onomastiche attuate da Giuseppe Tomasi di Lampedusa nelle sue opere.

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1 Premessa L’onomastica letteraria che indaga sulla funzione dei nomi propri nelle opere e nei generi letterari, in Italia acquista maggior rilievo soltanto a partire dagli anni Ottanta del Novecento, un po’ in ritardo rispetto agli altri paesi; negli Stati uniti, in Gran Bretagna e in Germania è riconosciuta come disciplina autonoma sin dagli anni Quaranta, e in Francia dagli anni Sessanta. Oggi l’attenzione verso tale disciplina si fa sempre più crescente, e in rilevante aumento sono gli studi condotti su vari autori. Tra i più studiati citiamo Dante, Manzoni, Petrarca e Pirandello. Il presente lavoro si vuole inserire nell’ambito di questa ricerca. L’autore a cui dedichiamo tale studio è Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’aristocratico scrittore palermitano che raggiunse il successo dopo la morte, sopraggiunta poco meno di un anno prima della pubblicazione della sua prima opera. Tomasi pur godendo di una fama mondiale, dovuta soprattutto al successo del suo romanzo Il Gattopardo, tradotto quasi in tutte le lingue del mondo, finora non è stato toccato da questo tipo di indagine, se non con qualche breve contributo. Obiettivo di questo lavoro, è dare qualche indicazione circa la natura delle scelte onomastiche attuate da Giuseppe Tomasi di Lampedusa nelle sue opere. Il lavoro consta di quattro capitoli. Il primo capitolo fornirà indicazioni generali sull’onomastica. Si delineerà il campo di indagine e i suoi principali settori: l’antroponomastica e la toponomastica. Il secondo capitolo tratterà nello specifico l’onomastica letteraria, i primi studi condotti in Italia e le riviste ad essa dedicate. Seguirà un breve approfondimento sul nome proprio e sul nome nella letteratura, in quanto principale oggetto di studio dell’onomastica. Sulla scelta dei nomi in letteratura, ci serviremo di un prezioso contributo di Debus [2000]. Il terzo capitolo, dopo aver dato qualche cenno biografico sull’autore, entrerà nel vivo della questione, con uno studio dedicato all’antroponomastica e alla toponomastica ne Il Gattopardo. Si cercherà di rilevare particolari strategie di nominazione, possibili intrecci tra il mondo reale e quello fittizio del romanzo. Inoltre particolare attenzione sarà prestata anche al titolo del romanzo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorena Scopelliti Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.