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La presa in carico dei genitori con diagnosi di anomalia fetale riscontrata ecograficamente

Nella mia tesi mi sono concentrata sull'approccio da parte del clinico alla coppia cui venga diagnosticata, in fase di ecografia, un'anomalia a carico del feto.

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5 1. Introduzione Durante la gravidanza, nel processo di costruzione della genitorialità, un ruolo fondamentale è quello rivestito dal bambino che sta per nascere. La letteratura sulle dinamiche psicologiche dei futuri genitori evidenzia come, nel corso della gravidanza, si assista a un graduale cambiamento nella percezione che i genitori hanno del bambino concepito, da un livello inziale più immaginario, ad una rappresentazione sempre più concreta con il passare del tempo. L’ecografia ostetrica si inserisce nel processo psicologico dell’attesa determinando un contatto tra la raffigurazione immaginaria dei genitori e l’immagine visiva del proprio figlio. Nell’ecografia è racchiuso un potenziale accesso privilegiato per accedere alla precoce relazione tra i genitori e il bambino. L’esame ecografico è un importante momento di scambio, da cui sempre più i genitori si aspettano un mezzo per poter dare un volto alla propria creatura. L’ecografia è anche, soprattutto, un mezzo con cui valutare il corretto sviluppo dell’embrione e del feto, ed ha l’obiettivo di identificare precocemente condizioni non rassicuranti per la salute della mamma e del bambino. Le tecniche ecografiche oggi disponibili sono piuttosto sensibili per l’individuazione di numerosi difetti congeniti e di situazioni che deviino dalla normalità. Per questo, basandosi sui dati ecografici si possono indirizzare i genitori verso i corretti accertamenti e verso iter diagnostici e terapeutici personalizzati. La presenza di un’anomalia all’ecografia fetale, però, non dev’essere valutata solo da un punto di vista strettamente connesso con le pratiche mediche e sanitarie volte alla migliore risoluzione del quadro riscontrato. È di fondamentale importanza prendere in carico la coppia genitoriale anche da un punto di vista psicologico ed accompagnarla durante il percorso di accertamenti, indagini successive, scelte e decisioni, spesso difficili, che sono tenuti a prendere e comprendere. L’accettazione di una situazione marcatamente diversa da quella che si aspettavano, può disorientare i genitori e non consentire una corretta comprensione della realtà e delle strade alternative che possono scegliere di percorrere. È compito del team ostetrico accompagnare la coppia durante la gravidanza, fornendo informazione, educando sulle modalità e le finalità degli esami, già a partire da quelli di routine, con l’obiettivo di fornire la giusta consapevolezza ai futuri genitori, supportandoli nelle scelte e aiutandoli in momenti di difficoltà. L’ostetrica può essere un valido supporto, anche psicologico, nel percorso nascita, pronta a gestire quadri di normalità e a coadiuvare altri professionisti in situazioni di anomalia.

Tesi di Master

Autore: Ilaria Pace Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 419 click dal 19/11/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.