Il diritto naturale cristiano. La dottrina di San Paolo

Il lavoro tesi indaga il "ritorno" del diritto naturale sulla scena giurisprudenziale.
In particolare si esamina il diritto naturale cristiano che è basato sulla legge fondamentale dell'amore.
Il massimo esponente del diritto naturale cristiano è San Paolo, sempre fedele alla legge e, dopo al conversione alla legge dell'amore.

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6 Prefazione L’argomento che Alessandro Grimaldi ha affrontato nella sua tesi è quello della dottrina del teologo cristiano Paolo di Tarso, noto come San Paolo, che fu il principale missionario del Vangelo di Gesù tra i pagani, greci e romani. L’elaborato si articola su due aree tematiche principali: la prima, che riguarda il tema del diritto naturale, analizzato nei suoi tratti salienti; la seconda, che propone un excursus della vita e delle opere di San Paolo. La trattazione di queste due macroaree è finalizzata ad evidenziare - nella terza ed ultima parte della tesi - la modernità del pensiero del Santo, a contestualizzarne la dottrina in una prospettiva di attualità, in una società, come quella contemporanea, globalizzata e innervata dalle reti e dalle nuove tecnologie. Il lavoro - come scrive l’autore nell’introduzione - «vuole esaminare come la dimensione etica contestualizzata nel diritto naturale» possa portare a «riconsiderare i fattori che vanno a incorniciare il modus dello ius»; e il messaggio e il pensiero di San Paolo danno la giusta direzione per riportare il diritto naturale a punto centrale per i legislatori moderni. Anche in una società come quella attuale, l’autore vuole dimostrare come il diritto naturale, e quello cristiano in particolare, possano ancora dettare delle norme valide per tutta la collettività. Muovendo da queste premesse, l’elaborato risponde positivamente a questa esigenza, proponendo alcuni spunti di riflessione sull’argomento. L’approfondimento svolto da Alessandro Grimaldi, dedicato ai caratteri fondamentali di contemporaneità del pensiero paolino, apre a una considerazione fondamentale secondo la quale «il pensiero di San Paolo non è un pensiero antico, sorpassato, ma può dare uno spiccato contributo nell’“esplorazione” del diritto e nella conoscenza dei concetti dello stesso». Ciò che occorre è saper leggere il messaggio del Santo in modo da trarne «una chiave interpretativa per riconsiderare i tempi moderni», anche in una società in cui si affacciano nuove problematiche e nuove disuguaglianze di fatto, che è compito del diritto comporre e regolare. Wanda D’Avanzo

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Grimaldi Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.