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La nuova revisione legale dei conti

La tesi tratta delle riforme che ha subito la revisione legale dei conti dopo l'attuazione del D. Lgs. 39/2010.
Nel primo capitolo andremo a vedere come il Legislatore nel recepire la direttiva comunitaria, ha cambiato i fondamenti di quella che è la disciplina della revisione legale dei conti, in principal modo, ci soffermeremo sull'abilitazione e formazione del revisore legale, e sui requisiti di indipendenza.
Nel secondo capito andremo ad analizzare quelle che sono le disposizioni in tema di enti di interesse pubblico, una tra le novità più significative introdotte.
Nel terzo capito parleremo della responsabilità civile e penale a cui incorrono i revisori, dell'attività di controllo e vigilanza che viene fatta dagli organi pertinenti a questa disciplina, delle sanzioni amministrative e penali.
Nelle conclusione vedremo come la direttiva 2006/43/CE è stata recepita, andando a capire perché il Legislatore, cercando di accontentare quelli che sono gli orientamenti politici all'interno dello Stato, ha creato dissensi ed antinomie all'interno della nuova disciplina; citando, in ultima istanza, la nuova direttiva del 16 Marzo 2014, che va a correggere la direttiva 2006/43/CE.

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4 PREFAZIONE Chi non ricorda le vicende della Enron (2001) e della Worldcom (2003), o quelle della Parmalat (2003)? Questi colossi si erano indebitati a dismisura, e pagando il debito a scadenza con nuovo debito, avevano mascherato una crisi incalzante con bilanci gonfiati ad hoc. Con la passiva complicità dei revisori, erano riusciti ad apparire floridi fino alle soglie del tracollo. Buona parte delle responsabilità dei disastrosi fallimenti intervenuti è stata imputata ai revisori, che invece di fungere da “guardiani” hanno lasciato fare ai loro clienti. Tutto ciò è costato caro ad alcune delle allora big: Deloitte condannata anche in Italia per il crack Parmalat; Arthur Andersen invece ha volontariamente rimesso la licenza di certified public accountant nel 2002, dopo che era stata condannata per ostruzione alla giustizia dalla United States District Court for the Southern District of Texas, ed ha conseguentemente cessato la propria attività. La reazione americana è stata pronta e dura, infatti, già nel 2002 il governo federale degli Stati Uniti d’America aveva emanato il Sarbanes Oxley Act, come reazione agli scandali finanziari sopra ricordati. La risposta europea invece è molto ritardata, se non tardiva: l’intervento comunitario in materia risale infatti alla dir. 2006/43/CE, che abroga la direttiva 1984/253/CEE, e detta nuove disposizioni in materia di revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati. Il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n°39 è il provvedimento che dà attuazione in Italia alla direttiva 2006/43/CE e ridisegna la disciplina della revisione legale, con effetti sia sul codice civile sia sulle principali leggi collegate quali TUF, TUB e codice delle assicurazioni. Essa cerca di aumentare l’armonizzazione minima delle discipline nazionali, regolamentando alcune delle questioni che erano state additate quali cause degli scandali, ed incrementando, sulla scia del SOX, l’intensità della vigilanza pubblica sull’attività dei revisori contabili. La revisione legale dei conti era già stato oggetto di un’attenta ed approfondita analisi a seguito dell’emanazione della l. 7 giugno 1974, n. 216 (c.d.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Veronica Cetroni Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.