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Disostruzione delle vie aeree in età pediatrica ed RCP: analisi della conoscenza degli insegnanti della scuola primaria

Quest’idea nasce dalla paura di trovarsi inerti davanti ad un evento quale possa essere l’ostruzione delle vie aeree in un bambino, ma anche dall’oppressione scaturita dal poter salvare una piccola vita e non esserne capaci. Nasce soprattutto dall’esperienza della sottoscritta che per ben 5 volte si è ritrovata a dover disostruire il proprio figlio, con esiti fortunatamente positivi. Per queste ragioni è da percorrere ogni possibile via per salvare anche solo una piccola vita. A tutti noi sarà sicuramente capitato di rimanere ad occhi sbarrati e a bocca aperta, increduli nel seguire la notizia di qualche bambino strappato al mondo solo perché le persone presenti non sapevano come intervenire…
Ma perché la scuola? Perché i bambini ci passano dalle 6 alle 8 ore, perché spesso pranzano o per lo meno consumano snack e merendine ma soprattutto perché la scuola è la sede educazionale per eccellenza. Bisognerebbe sensibilizzare i docenti delle scuole primarie che sono coloro che con i bambini passano buona parte della giornata.

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~ 3 ~ INTRODUZIONE Ogni vita è preziosa. Quella dei bambini, inoltre, pulsa di domande, di futuro e di speranza. Perciò, di fronte ad un incidente drammatico che può spezzare queste vite, restiamo attoniti, presi persino da un impeto di rabbia. Quest’idea nasce dalla paura di trovarsi inerti davanti ad un evento quale possa essere l’ostruzione delle vie aeree in un bambino, ma anche dall’oppressione scaturita dal poter salvare una piccola vita e non esserne capaci. Nasce soprattutto dall’esperienza della sottoscritta che per ben 5 volte si è ritrovata a dover disostruire il proprio figlio, con esiti fortunatamente positivi. Per queste ragioni è da percorrere ogni possibile via per salvare anche solo una piccola vita. A tutti noi sarà sicuramente capitato di rimanere ad occhi sbarrati e a bocca aperta, increduli nel seguire la notizia di qualche bambino strappato al mondo solo perché le persone presenti non sapevano come intervenire… Sono notizie che lasciano l’amaro in bocca, che superano l’immaginario comune che la vita debba terminare con la vecchiaia. Cosa ci riserva il futuro, lasciamolo decidere a chi di dovere. Noi però possiamo e dobbiamo formarci ed informarci per evitare che questo scempio si ripeta. Ma perché la scuola? Perché i bambini ci passano dalle 6 alle 8 ore, perché spesso pranzano o per lo meno consumano snack e merendine ma soprattutto perché la scuola è la sede educazionale per eccellenza. Bisognerebbe sensibilizzare i docenti delle scuole primarie che sono coloro che con i bambini passano buona parte della giornata.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Rosanna Lanzillotti Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2914 click dal 17/12/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.