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Batman secondo Frank Miller e Christopher Nolan: due trilogie a confronto

Frank Miller e Christopher Nolan. Due artisti diversi, uno stesso soggetto: Batman.
La mia ricerca nasce dal desiderio di capire, in maniera il più possibile approfondita, il rapporto fra cinema e fumetto, nella fattispecie il graphic novel, cercando di cogliere le affinità e le differenze fra le due forme artistiche. In particolar modo, ho scelto di concentrare la mia analisi sulle opere di Frank Miller e di Christopher Nolan poiché ritengo che, nei loro rispettivi ambiti, i due artisti abbiano contribuito ad innovarne gli aspetti visivi e narrativi, generando una vera e propria svolta, dalla quale difficilmente si potrà tornare indietro.
Batman, pur essendo stato creato in un momento storico in cui nascevano ogni giorno nuovi supereroi, dotati di poteri e di abilità diverse, si è sempre distaccato dagli altri personaggi della stessa DC Comics, della Marvel e delle varie case editrici americane. Prima di tutto, Batman non è un supereroe nel vero senso della parola: egli è piuttosto un uomo le cui dolorose esperienze personali, la cui forza di volontà (e perché no, anche le possibilità economiche), gli permettono di ergersi al di sopra dei suoi stessi concittadini, in un costante tentativo di cancellare la criminalità e la povertà.

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1 Prefazione La mia ricerca nasce dal desiderio di capire, in maniera il più possibile approfondita, il rapporto fra cinema e fumetto, nella fattispecie il graphic novel, cercando di cogliere le affinità e le differenze fra le due forme artistiche. In particolar modo, ho scelto di concentrare la mia analisi sulle opere di Frank Miller e di Christopher Nolan poiché ritengo che, nei loro rispettivi ambiti, i due artisti abbiano contribuito ad innovarne gli aspetti visivi e narrativi, generando una vera e propria svolta, dalla quale difficilmente si potrà tornare indietro. Batman, pur essendo stato creato in un momento storico in cui nascevano ogni giorno nuovi supereroi, dotati di poteri e di abilità diverse, si è sempre distaccato dagli altri personaggi della stessa DC Comics, della Marvel e delle varie case editrici americane. Prima di tutto, Batman non è un supereroe nel vero senso della parola: egli è piuttosto un uomo le cui dolorose esperienze personali, la cui forza di volontà (e perché no, anche le possibilità economiche), gli permettono di ergersi al di sopra dei suoi stessi concittadini, in un costante tentativo di cancellare la criminalità e la povertà. Batman è poi uno dei pochi eroi dei fumetti ad essersi fatto portatore, tramite le sceneggiature degli autori che si sono succeduti negli anni, degli umori della società americana, soprattutto della percezione che la classe media ha di se stessa e del proprio governo. Un posto di spicco è ricoperto, in questo senso, dalle continue minacce alla cultura e alla nazione americana, provenienti un tempo dall’Unione Sovietica e oggi da un indefinito terrorismo. Gli Stati Uniti hanno

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Dipartimento di civiltà e forme del sapere

Autore: Francesca Perozziello Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.