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Isola del Nord - Il mondo di Bei Dao attraverso le sue poesie

Nella tesi sono state tradotte da me, dal cinese, alcune poesie del poeta contemporaneo Bei Dao. Tali poesie sono servite ad analizzare alcuni aspetti della poetica di Bei Dao, poeta cinese che ha influito largamente nel panorama letterario della Cina dagli anni '70 ad oggi. La seconda parte della tesi è dedicata alla rivista Jintian fondata dallo stesso Bei Dao e da altri letterati, per dare la possibilità ai poeti "underground" di esprimersi. La rivista è stata bandita in Cina alla fine degli anni '80 ed è proibita ancora oggi. Bai Dao è stato esiliato ed ha rifondato Jintian in europa.

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3 Introduzione Il presente elaborato vuole analizzare alcuni aspetti della poesia di Bei Dao 北島 (Pechino 1949), poeta cinese che è riuscito ad esprime con le sue poesie il pensiero di un'intera generazione. La ricerca è stata suddivisa in cinque sezioni, in ognuna delle viene approfondita una tematica attraverso uno o più componimenti. La prima ha il titolo di “mondo” prendendo in analisi la capacità di descrizione tipica del modo di scrivere di Bei Dao in rapporto al contesto storico e sociale. Nella seconda viene preso in considerazione il rapporto tra Bei Dao e la politica. Nelle proprie poesie il poeta, non prende mai una posizione politica netta tuttavia si intravede un certo disaccordo a proposito delle scelte operate dal Partito; Bei Dao propone i suoi componimenti come invito per il lettore ad una riflessione più ampia. Nella terza parte, attraverso la poesia “Studiare la storia”, si focalizza l'attenzione sul rapporto tra la poesia e la tradizione. Per Bei Dao la storia e la tradizione sono resposabilità che un poeta cinese non può ignorare. La sezione numero quattro affronta la delicata questione dell'esilio: Bei Dao è stato esiliato dalla Cina negli anni Ottanta. Questo distacco non è stato soltanto doloroso. Il poeta è infatti riuscito a ricavare da questa esperienza la spinta per andare avanti, come dichiara in una intervista riportata in seguito. Grazie all'esilio è riuscito a trovare il distacco necessario per vedere il suo paese da un altro punto di vista. Nell'ultima sezione si affronta la tematica dell'influenza che i letterati occidentali hanno avuto su Bei Dao. Come la maggior parte dei poeti, ma anche degli scrittori e degli artisti, che operavano in Cina a partire dagli anni Settanta, anche Bei Dao prende spunto dagli autori occidentali. Ad esempio si prende in analisi la poesia “Aprile” che prende spunto da The Waste Land di T. S. Eliot. Per concludere l'ultima parte è dedicata a Jintian la rivista letteraria fondata da Bei Dao insieme all'amico e poeta Mang Ke. Una iniziativa molto coraggiosa che ha dato voce ai giovani poeti considerati underground.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Camilla Bernardi Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 301 click dal 18/12/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.