Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La malattia celiaca: realtà italiana ed estera a confronto e l'implementazione dell'infermiere case manager nell'assistenza al paziente celiaco

Il fenomeno indagato è la celiachia, una malattia immunomediata scatenata dall'ingestione di glutine in rapida espansione. La malattia celiaca è definita come malattia sociale dalla legge n. 123 del 2005 e attualmente in Italia i celiaci superano l'1% della popolazione. Nella prima parte della tesi è stato esposto l'inquadramento clinico della patologica. Successivamente la tesi verte su un'indagine dedicata alla raccolta di informazioni sul percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale dei neodiagnosticati sia in Italia sia all'estero tramite il contatto delle diverse associazioni per celiaci nel mondo e relativi risultati. Infine è stata introdotta la figura dell'infermiere case manager come possibile professionista garante dell'assistenza al celiaco neodiagnosticato. Questa figura infermieristica potrebbe essere infatti il professionista in grado di gestire ed ottimizzare il percorso del paziente celiaco avendo competenze manageriali, di educatore, di consulente al fine di informarlo sul trattamento terapeutico e verificare l'adesione allo stesso, migliorare la qualità della vita del paziente e dei suoi familiari .

Mostra/Nascondi contenuto.
  4     1. INTRODUZIONE La malattia celiaca è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio nell’intestino tenue con conseguente malassorbimento e manifestazioni extraintestinali. La celiachia col passare degli anni è diventata una delle condizioni più comuni su scala mondiale e a differenza del passato adesso si è notato che interessa tutte le età. La motivazione principale che mi ha portato a scegliere questa malattia come argomento della mia tesi di laurea verte sul fatto che esattamente 5 anni fa mi è stata diagnosticata questa malattia. Questa tesi vuole essere un lavoro d’informazione per tutti i celiaci, ma anche per coloro che non lo sono ma che magari vivono a stretto contatto con un celiaco. In questo lavoro verrà descritta la patologia ed il suo risvolto all’interno della società, verranno approfondite leggi, diritti e doveri di una persona affetta da celiachia, ma non solo. Infatti sono state chiamate in causa anche le maggiori associazioni per la celiachia sparse per tutto il mondo. Tramite una mail ho chiesto loro informazioni relative al percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale di una persona celiaca neo diagnosticata. Da questa indagine ho potuto comprendere che la celiachia è una patologia sempre più diffusa in tutto in globo terrestre. Ho potuto constatare che l’assistenza al paziente neo diagnosticato risulti avere molte disuguaglianze tra i vari paesi e che spesso il paziente non viene seguito da nessuno senza ricevere le giuste informazioni su quella che sarà la sua nuova vita. Anche in Italia molti pazienti si sentono lasciati soli nell’affrontare la patologia e spesso sono costretti a farsi visitare da professionisti sempre diversi senza riuscire ad avere un “continuum” di assistenza. In base a questo ho improntato l’ultimo capitolo della mia tesi sulla implementazione di una figura infermieristica già esistente per l’assistenza ad alcune patologie croniche, ma non per la celiachia: l’infermiere case manager. Analizzando le competenze di questo infermiere e alcune ricerche condotte in

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Martina Gronchi Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3549 click dal 07/01/2015.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.