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Utilizzo di droni per misure dei deflussi superficiali

Il seguente lavoro ha lo scopo di introdurre una nuova applicazione nell’ambito dell’utilizzo di una metodologia innovativa per la stima la velocità superficiale di un corso d’acqua definita LSPIV (Large Scale Particle Image Velocimetry) montata su drone. Questa tecnologia permette all’operatore di poter raggiungere zone altrimenti inaccessibili e soprattutto di poter fare rilevamenti restando al di fuori del flusso liquido. I video, utilizzati poi per il calcolo del deflusso, sono effettuati con una videocamera GOPRO HD HERO 3 alla risoluzione wvga da 60 fotogrammi al secondo. Il caso di studio descritto nel presente lavoro riguarda la stima di velocità superficiale del rio Cordon.
L’obiettivo dele presente lavoro è stato quello di valutare l’efficacia di una tecnica non intrusiva, che permetta di stimare la velocità superficiale dei corsi d’acqua in condizioni in cui le tecniche tradizionali non possono essere applicate.

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2 RIASSUNTO L’utilizzo di droni è ormai consolidato per usi militari e crescente anche per applicazioni civili, ad esempio in operazioni di prevenzione e intervento in emergenza incendi, per usi di protezione civile, per sorveglianza di oleodotti, con finalità di telerilevamento e ricerca e, più in generale, in tutti i casi in cui tali sistemi possano consentire l'esecuzione di missioni "noiose, sporche e pericolose" (dull, dirty and dangerous) spesso con costi minori rispetto ai velivoli tradizionali. Il seguente lavoro ha lo scopo di introdurre una nuova applicazione nell’ambito dell’utilizzo di una metodologia innovativa per la stima la velocità superficiale di un corso d’acqua definita LSPIV (Large Scale Particle Image Velocimetry) montata su drone. Questa tecnologia permette all’operatore di poter raggiungere zone altrimenti inaccessibili e soprattutto di poter fare rilevamenti restando al di fuori del flusso liquido. I video, utilizzati poi per il calcolo del deflusso, sono effettuati con una videocamera GOPRO HD HERO 3 alla risoluzione wvga da 60 fotogrammi al secondo. Il caso di studio descritto nel presente lavoro riguarda la stima di velocità superficiale del rio Cordon. L’obiettivo dele presente lavoro è stato quello di valutare l’efficacia di una tecnica non intrusiva, che permetta di stimare la velocità superficiale dei corsi d’acqua in condizioni in cui le tecniche tradizionali non possono essere applicate. Parole chiave: velocità superficiale, LSPIV, fotogrammi, drone, traccianti.

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Angelo Orlando Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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