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Simulazioni storiche filtrate per il calcolo del VaR

Gli ultimi provvedimenti in tema di vincoli regolamentari imposti dalle Autorità di Vigilanza internazionali hanno messo in luce l’esigenza degli intermediari finanziari di sviluppare dei modelli che possano consentire un calcolo efficiente del requisito patrimoniale delineato dagli Accordi di Basilea.
Tali evoluzioni in ambito regolamentare hanno assunto una valenza crescente nell’ambito dell’analisi e la gestione dei rischi, portando alla nascita di metodologie, sviluppate dai risk manager, sempre più evolute per il calcolo del capitale regolamentare.
La finalità di questo elaborato è quella di individuare il miglior modello ARMAGARCH per l’implementazione delle simulazioni storiche filtrate applicate alla gestione dei rischi di mercato. Lavorando sugli indici azionari S&P 500,Euro Stoxx 50 e Nikkei, si è inteso verificare tramite backtesting l’efficacia del modello a simulazioni storiche filtrate a confronto con i modelli a simulazione storica con e senza bootstrapping. L’analisi è stata condotta utilizzando il software di programmazione Matlab® che ha permesso di creare degli script ad-hoc per ogni step dell’analisi.
La centralità dell’argomento è testimoniata dall’ampia letteratura in materia e dall’interesse operativo della metodologia da parte di organismi operanti a vario titolo sui mercati internazionali (banche d’investimento, clearing house).
Il numero di eccezioni riscontrate con il backtest è pressoché in linea con quello ammesso dall’intervallo di confidenza scelto per il VaR, confermando l’importanza del metodo Filtered Historical Simulation negli ambienti operativi del risk management.

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4 PREMESSA Gli ultimi provvedimenti in tema di vincoli regolamentari imposti dalle Autorità di Vigilanza internazionali hanno messo in luce l’esigenza degli intermediari finanziari di sviluppare dei modelli che possano consentire un calcolo efficiente del requisito patrimoniale delineato dagli Accordi di Basilea. Tali evoluzioni in ambito regolamentare hanno assunto una valenza crescente nell’ambito dell’analisi e la gestione dei rischi, portando alla nascita di metodologie, sviluppate dai risk manager, sempre più evolute per il calcolo del capitale regolamentare. La finalità di questo elaborato è quella di individuare il miglior modello ARMA- GARCH per l’implementazione delle simulazioni storiche filtrate applicate alla gestione dei rischi di mercato. Lavorando sugli indici azionari S&P 500, Euro Stoxx 50 e Nikkei, si è inteso verificare tramite backtesting l’efficacia del modello a simulazioni storiche filtrate a confronto con i modelli a simulazione storica con e senza bootstrapping. L’analisi è stata condotta utilizzando il software di programmazione Matlab® che ha permesso di creare degli script ad-hoc per ogni step dell’analisi. La centralità dell’argomento è testimoniata dall’ampia letteratura in materia e dall’interesse operativo della metodologia da parte di organismi operanti a vario titolo sui mercati internazionali (banche d’investimento, clearing house). Il numero di eccezioni riscontrate con il backtest è pressoché in linea con quello ammesso dall’intervallo di confidenza scelto per il VaR, confermando l’importanza del metodo Filtered Historical Simulation negli ambienti operativi del risk management. Parole chiave: Simulazioni storiche filtrate, modelli ARMA-GARCH, simulazioni storiche, Value at Risk, backtesting.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luca Trombetta Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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