Skip to content

La narrazione di sé ai tempi dei Social Network

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Sorrenti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Paolo Jedlowski
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”
Quando Gabriel Garcia Marquez concluse la scrittura delle sue memorie nell’opera Vivere per raccontarla non solo suggellava la propria esistenza di uomo e di scrittore ma, con queste parole dell’incipit, confermava il valore importantissimo, quasi ontologico, della narrazione attraverso cui l’uomo, ricomponendo i ricordi e le esperienze, attribuisce un senso alla propria vita e riconosce se stesso.
Proprio sulla narrazione, intesa come costante umana e pratica sociale che fonda il nostro vivere quotidiano, si concentra questo lavoro di tesi: in particolare, sulla sua declinazione autobiografica, la narrazione di sé, come possibilità di ripensare alla propria esperienza, ripercorrerla con il pensiero e con il linguaggio, coglierne i nessi e i contenuti più profondi che danno senso al nostro esistere nel mondo. Nell’epoca attuale, però, tali processi non possono non fare i conti con i nuovi strumenti tecnologici che inevitabilmente impongono alla comunicazione la loro cifra particolare e ne strutturano forme e ambienti, aprendo nuovi scenari di relazione e narrazione di sé.
Nel primo capitolo l’argomento viene inquadrato da un punto di vista sociologico, partendo da alcune premesse teoriche fondate sulla stretta correlazione tra linguaggio e pensiero, attraverso cui l’uomo organizza la sua esperienza – presente e passata - principalmente sotto forma di racconti. Il narrare si presenta come una facoltà peculiare dell’uomo e si rivela uno strumento potente per diversi motivi: organizzare il mondo dal punto di vista del soggetto che narra, ma allo stesso tempo riaffermare e costruire in forma narrativa la propria identità all’interno di una storia che la contestualizzi.Nello stesso capitolo si approfondisce successivamente quella particolare pratica narrativa che riguarda il racconto di se stessi e le motivazioni, soggettive ed emotive, che diventano spia di una necessità tutta umana, come quella di padroneggiare il tempo, elemento imprescindibile di ogni atto narrativo. La narrazione autobiografica innesca così meccanismi di ricerca e ricostruzione della propria identità, muovendosi, come afferma Jedlowski, fra due poli, la presentazione di sé e la ricerca del sé, che lungi dall’essere pratiche solitarie e autoreferenziali, presuppongono un destinatario, anche implicito, con cui si costruisce una dimensione relazionale. Tuttavia, l’evoluzione storica e le innovazioni tecnologiche del mondo contemporaneo offrono una pluralità di strumenti comunicativi che delineano nuove modalità narrative attraverso cui poter parlare di sé, raccontarsi e farsi riconoscere. Nel secondo capitolo si descrivono, quindi, i nuovi scenari della narrazione aperti dalla Rete, e in particolar modo gli ambienti di social networking, nei quali l’esperienza dell’individuo si dilata e si amplia, incoraggiando forme estese, a volte compulsive, di condivisione, che incidono sulla costruzione identitaria, in termini di presentazione e ricerca di sé. Il cambiamento consiste soprattutto nella moltiplicazione degli spazi e delle possibilità di interazione offerte dalla Rete, in un’ oscillazione costante tra presenza e assenza, tra virtuale e reale, tra online e offline. Quello che avviene è allora una sorta di integrazione o, come la definisce Di Fraia, una con-fusione, e la molteplicità delle appartenenze ha come effetto la grande moltiplicazione dei Sé possibili in cui si declina l’esperienza narrativa. In tal senso essa di fatto assume i tratti di un continuum narrativo che veste la struttura di un racconto denso e a rete, dove le storie degli uni sono incastrate nelle storie degli altri, incastrate ma sempre aperte. Guardando da questa prospettiva si comprende come i social network facilitino notevolmente, con l’articolazione di nuove connessioni viventi nell’intimità dell’esperienza, l’accesso alla dimensione narrativa dell’esistenza e i processi di selezione del proprio essere sociale e individuale. In essi si crea una forte dialettica tra identità individuale e identità sociale, ma allo stesso tempo si assottiglia il confine tra pubblico e privato, in cui la pubblicizzazione del proprio sé e la continua esibizione della propria dimensione privata, pur sottintendendo una forma di riconoscimento sociale, sembrano piuttosto delineare pratiche di consumo più individuali che collettive. Nell’ultimo capitolo, infine, alla luce dei quadri teorici e dei nuovi scenari precedentemente delineati, si descrivono alcuni ambienti mediali, più precisamente Facebook e i blog, e le pratiche narrative che in essi si svolgono, tenendo conto dei limiti e delle possibilità che comportano strutture e applicativi specifici.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.” 1 Quando Gabriel Garcia Marquez concluse la scrittura delle sue memorie nell’opera Vivere per raccontarla non solo suggellava la propria esistenza di uomo e di scrittore ma, con queste parole dell’incipit, confermava il valore importantissimo, quasi ontologico, della narrazione attraverso cui l’uomo, ricomponendo i ricordi e le esperienze, attribuisce un senso alla propria vita e riconosce se stesso. Proprio sulla narrazione, intesa come costante umana e pratica sociale che fonda il nostro vivere quotidiano, si concentra questo lavoro di tesi: in particolare, sulla sua declinazione autobiografica, la narrazione di sé, come possibilità di ripensare alla propria esperienza, ripercorrerla con il pensiero e con il linguaggio, coglierne i nessi e i contenuti più profondi che danno senso al nostro esistere nel mondo. Nell’epoca attuale, però, tali processi non possono non fare i conti con i nuovi strumenti tecnologici che inevitabilmente impongono alla comunicazione la loro cifra particolare e ne strutturano forme e ambienti, aprendo nuovi scenari di relazione e narrazione di sé. 1 G. G. Marquez, Vivere per raccontarla, A. Mondadori, Milano 2002, p. 7.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi