Skip to content

Discorso riportato e traduzione: un'analisi contrastiva delle traduzioni italiana e francese di "Der Atem", "Ja" e "Verstörung" di Thomas Bernhard.

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Iacovella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori
  Corso: Traduzione specializzata e Interpretazione di conferenza
  Relatore: LorenzaRega
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 226

Il dibattito scientifico attorno al discorso riportato ("Redewiedergabe", "discours rapporté") continua a essere più vivo che mai. L'elaborato si divide in due sezioni. Nella prima, di impianto teorico e metodologico, si analizzano le forme di riporto di enunciati nelle tre lingue di studio del presente lavoro, tedesco, italiano e francese. Ampio spazio è stato dedicato ai rapporti fra discorso riportato e narratologia, con riferimenti alle principali teorie e scuole di pensiero che, nel corso del secolo XX, hanno cercato di catalizzare il legame tra il riferire enunciati e la narrazione, rifacendosi sovente ai più antichi modelli, nella fattispecie a Platone. La prima sezione dell'elaborato affronta anche gli spinosi temi della traduzione della "berichtete Rede" e del discorso indiretto libero/style indirect libre, e fa il punto sul problema traduttivo, che si è voluto approfondire nella seconda parte della tesi: il discorso riportato in Thomas Bernhard.
La seconda sezione, preceduta da un intermezzo letterario sul più controverso e criticato autore del secondo Novecento, nonché uno dei più grandi prosatori di lingua tedesca di tutti i tempi, è un'analisi contrastiva italiano/francese delle strategie di traduzione della "berichtete Rede" in tre opere della narrativa di Bernhard. Qual è il margine del traduttore e della traduttrice nel manipolare il discorso riportato del testo sorgente in funzione di una sua resa efficace nel sistema-lingua di arrivo? Quali sono i problemi più evidenti nella traduzione del Konjunktiv, quali le soluzioni più congeniali, quali le tendenze dei traduttori e delle traduttrici? E infine: la resa più spontanea e naturale della "berichtete Rede" dà come risultato un discorso indiretto libero?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione «Et je remarquai, comme cela m’avait souvent frappé dans ses conversations avec les sœurs de ma grand’mè- re, que quand il parlait de choses sérieuses, quand il employait une expression qui semblait impliquer une opinion sur un sujet important, il avait soin de l’iso- ler dans une intonation spéciale, machinale et ironique, comme s’il l’avait mise entre guillemets, semblant ne pas vouloir la prendre à son compte [. . . ].» M.Proust Du côté de chez Swann, I Riferire un enunciato prodotto da altri è un’azione che fa parte del comunicare quotidiano. Da un punto di vista linguistico questo atto di parola, ovvero il riporto di un discorso altrui, e quindi il citare le affermazioni di una persona estranea al contesto comunicativo in cui si sta trasferendo il suo messaggio, è un fenomeno parti- colarmente complesso che non si limita solo a trasposizioni di ordine morfologico e sintattico, poiché comporta anche una serie di cambiamenti nella struttura discorsiva e nel contenuto dei messaggi; queste mutazioni si situano a livello meta-linguistico, coinvolgendo campi di indagine di più ampio respiro, come quello dell’ermeneutica. Il discorso riportato, infatti, non è che il risultato finale di un processo interpretativo che inizia con un messaggio originale. Si pensi all’antico gioco del telefono, dove un enunciato iniziale veniva trasmesso, e quindi riportato, di allocutore in allocutario fino a giungere a una sua rappresentazione finale, che poteva corrispondere a un messaggio più o meno conforme a quello di partenza. In questo senso, il discorso riportato assume le sembianze di un’immagine proiettata, e come tale la veste lingui- 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

translation studies
narratologia
enunciazione
thomas bernhard
discorso indiretto libero
discorso riportato
konjunktiv
berichtete rede
redewiedergabe
style indirect libre

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi