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Tuitio fidei et obsequium pauperum: la vita all'ombra della croce ottagona.

Informazioni tesi

  Autore: Marco Letta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche e di Governo
  Relatore: Alberto Martinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

Anno 1048, Gerusalemme. Qui, in un contesto di continui scontri tra cristiani e musulmani, Frà Gerardo fondò quello che, nel corso dei secoli, sarebbe divenuto il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta stabilendone, fin da subito, i due carismi fondamentali cristallizzati nel motto Tuitio fidei et obsequium pauperum. L'Ordine, crescendo per importanza e numero dei propri membri, aumentando le proprie ricchezze e i propri possedimenti, moltiplicando i propri ospedali nei quali forniva una eccelsa assistenza a tutti i bisognosi, destreggiandosi nelle alleanze tra i diversi regnanti europei, svolgendo un importantissimo ruolo militare nelle diverse battaglie terrestri e marine tra cristiani e musulmani, trovandosi a mutare diverse volte la propria sede a causa degli eventi politici e militari susseguitesi, mantenendo sempre uno speciale rapporto con la chiesa cattolica, è riuscito a sopravvivere a tutte le vicissitudini e a diventare, oggi, con le sue strutture e organizzazioni e forte del suo ruolo internazionale, un fondamentale protagonista nelle opere umanitarie di soccorso e assistenza che si svolgono in tutti gli scenari mondiali, non solo nei paesi poveri ma anche in quelli più sviluppati, in cui vi siano persone bisognose colpite da fame, malattie, guerre, catastrofi naturali, emarginazione e delle quali, talvolta, il resto della comunità mondiale sembra dimenticarsi o non volersi occupare.
Fondamentale in questa evoluzione è stata l'opera dei 79 Gran Maestri susseguitisi alla guida dell'Ordine e cardine insostituibile sono stati la Regola fondamentale, rimasta pressoché invariata fino a oggi nei dettami più importanti, e i testi normativi sanciti nei secoli che si sono evoluti fino alla Carta Costituzionale e al Codice oggi vigenti; tutti questi testi sono sempre stati accomunati dalla pregnante presenza nelle norme di un costante richiamo ai principi della religione cattolica e alla spiritualità: tutta la vita dei membri dell'Ordine di Malta deve, oggi come ieri, essere conformata ai dettami religiosi e alla spiritualità oltre che essere dedicata all'assistenza, la cura, il sostegno e il conforto di tutti coloro che ne abbiano bisogno senza alcuna distinzione di sesso, razza, etnia o fede.
L'Ordine di Malta è oggi anche un importante soggetto dello scenario politico mondiale in cui ha saputo assurgere a un ruolo di mediatore e interlocutore primario in ogni situazione che abbia per oggetto il soccorso e il sostentamento delle persone bisognose.

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- 1 - INTRODUZIONE Tuitio fidei et obsequium pauperum. Da più di mille anni è questo il motto osservando il quale è concretamente realizzata l'opera incessante e a volte scarsamente visibile ai più svolta dai membri della "Sacra Milizia" appartenenti al Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Agli albori della loro storia questi uomini vestiti di neri mantelli ornati con una croce ottagona bianca, erano lo scudo della cristianità contro l'arabo invasore, oltre ad essere la difesa e il sostentamento dei pellegrini, dei bisognosi e dei malati. Costoro svolgevano le loro preziose attività non solo in Terrasanta, teatro iniziale dell'opera dei Gerosolimitani, ma anche in Europa, attraverso i numerosi ospedali sorti ovunque in brevissimo tempo. Oggi la primitiva caratteristica guerriera è, per cause storiche e sociali, definitivamente scomparsa; rimane, invece, inamovibile e incessante quella di "servi dei Signori malati" che vede gli appartenenti all'Ordine portare cure, conforto e sollievo ai malati nelle diverse parti del mondo, sostentamento e soccorso alle diverse popolazioni delle zone più emarginate del pianeta e ovunque ve ne sia necessità, assistenza agli anziani soli e bisognosi, sostegno ai pellegrini. Nei secoli l'Ordine è stato uno dei più agguerriti e temuti eserciti che con i suoi uomini e anche con la sua preparatissima ed efficiente marina ha lottato incessantemente contro gli arabi infedeli; l'Ordine ha, inoltre, rappresentato una delle realtà politiche con più numerosi e influenti contatti e con una notissima diplomazia attiva non solo nelle corti e presso i signori dell'Europa cristiana ma anche con i vari regnanti musulmani; il S.M.O.M. ha, soprattutto, fondato e gestito ospedali dediti alla cura di tutti i malati, istruendo personale medico e fondando proprie università: l'Ordine di Malta può, infatti, vantare il pregio e il merito di aver permesso, per primo, a una donna di laurearsi in chirurgia, quando ancora l'ambito medico era riservato ai soli uomini. Non si può ignorare però come una così complessa istituzione, operante in campo politico e militare e fautrice di una così vasta e profonda solidarietà, abbia sempre avuto bisogno, per il suo corretto funzionamento, di norme precise che regolassero la stessa organizzazione ed il suo operato e che dessero le indicazioni indispensabili a tutti gli operatori. Tutti i testi normativi non sono mai stati, caratteristica comune a pochissimi altri testi equipollenti, e non avrebbero potuto mai essere privi di una pregnante e costante presenza di richiami religiosi e spirituali: questi completano e caratterizzano i doveri dei

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