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Algoritmo quantitativo per la gestione di un portafoglio bilanciato flessibile e confronto con la concorrenza.

Lo scopo principale di questo lavoro è quello di costruire due portafogli con l’obiettivo di gestire la liquidità sul mercato azionario e sul mercato monetario attraverso segnali operativi provenienti da indicatori di analisi tecnica. Successivamente si effettuano dei confronti con i migliori fondi bilanciati flessibili.

Nel primo capitolo vengono affrontati gli aspetti teorici dell’analisi tecnica classica, ponendo l’attenzione su concetti come trend, supporti e resistenze. Vengono analizzate le principali figure grafiche suddivise in figure di inversione e figure di continuazione e successivamente viene affrontata la teoria di Dow e la teoria di Elliott.

Nel secondo capitolo viene approfondita l’analisi tecnica da un punto di vista quantitativo. Vengono analizzati sei indicatori tecnici.
- Tre indicatori di tendenza utili a individuare il trend in atto ossia Medie mobili, Moving average convergence divergence e Parabolic sar,
- Tre indicatori di eccesso i quali riescono ad individuare situazioni di ipercomprato o ipervenduto sui mercati e sono Relative strength index, Stocastico e Commodity channel index.
Successivamente, ogni indicatore direzionale è stato combinato con un indicatore di eccesso, generando così nove simulazioni effettuate sullo Standard and Poor’s 500 e sull’Eurostoxx 50, utilizzando il software Metastock. Tali simulazioni vengono effettuate “in the sample”, dal 2002 al 2008.
Tutti e nove i test hanno generato rendimenti assoluti positivi su entrambi gli indici.

Il terzo capitolo inizia individuando la coppia di indicatori che ha avuto la miglior performance in termini di rendimento assoluto, ossia MACD e RSI. Essi rappresentano la base per la costruzione di due portafogli, ossia
- Portafoglio prudente.
- Portafoglio aggressivo, definito tale in quanto fa sovente ricorso alla leva finanziaria.
Anche in tal caso si è deciso di allocare le risorse sull’indice americano e sull’indice europeo, utilizzati dapprima nelle simulazioni, mentre per ciò che concerne il mercato monetario viene considerato il tasso ufficiale di rifinanziamento della BCE.
I due portafogli sono stati testati “out of the sample”, dal 2009 al 2013.
- Il portafoglio più prudente ha ottenuto una rendimento assoluto del 42,87%,.
- Il secondo portafoglio invece, ha realizzato una performance del 56,02%

Nell’ultimo capitolo si sono effettuati confronti tra i due portafogli realizzati e i migliori fondi bilanciati flessibili formando una classifica di 40 fondi.
Sui confronti effettuati dal 2011 al 2013 in termini di
- rendimenti annualizzati, entrambi i portafogli sono risultati i migliori rispetto alla concorrenza, dove al primo posto troviamo il portafoglio aggressivo.
- rischiosità, i portafogli si posizionano sulla parte bassa della classifica dato che hanno registrato una deviazione standard più alta rispetto alla media.
- indice di Sharpe, i risultati dei due portafogli sono soddisfacenti, dove il portafoglio prudente risulta nono nella classifica e il portafoglio aggressivo dodicesimo.

Nell’arco temporale compreso tra il 2009 e il 2013, i due portafogli sono stati confrontati con tre fondi che hanno ottenuto le migliori performance, sempre in termini di
- rendimenti annualizzati - Hypo portfolio selection Sicav Basic
- rischiosità - Ubi Pramerica alpha equity
- indice di Sharpe - Anima star Italia Alto potenziale A.
La miglior performance va al fondo di Anima Sgr per ciò che concerne la rischiosità -deviazione standard pari a 5,44 - e l’ indice di Sharpe con un valore di 1,27, mentre viene confermata nuovamente la miglior posizione nella classifica in termini di rendimento annualizzato del portafoglio aggressivo pari a 9,30%.

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4 Introduzione Lo scopo principale di questo lavoro è quello di costruire due portafogli con l’obiettivo di gestire la liquidità sul mercato azionario e sul mercato monetario attraverso segnali operativi provenienti da indicatori di analisi tecnica. Successivamente si effettuano dei confronti con i migliori fondi bilanciati flessibili. L’analisi tecnica rappresenta lo studio dei prezzi all’ interno dei mercati finanziari con lo scopo principale di prevederne le tendenze future attraverso diversi strumenti grafici e matematico-statistici. Nel primo capitolo vengono affrontati gli aspetti teorici dell’analisi tecnica classica, ponendo l’attenzione su concetti come trend, supporti e resistenze che, nonostante siano strumenti basilari e semplici da utilizzare, vengono tutt’oggi considerati come indispensabili per lo studio dei prezzi. Si analizzano le principali figure grafiche suddivise in figure di inversione e figure di continuazione e successivamente viene affrontata la teoria di Dow e la teoria di Elliott. Nel secondo capitolo viene approfondita l’analisi tecnica da un punto di vista quantitativo. Vengono analizzati sei indicatori tecnici tra i più importanti e più utilizzati ossia Medie mobili, Moving average convergence divergence, Parabolic Sar, Relative strength index, Stocastico e Commodity channel index. I primi tre vengono definiti indicatori di tendenza i quali aiutano a stabilire il trend in atto e i successivi tre definiti indicatori di eccesso i quali riescono ad individuare situazioni di ipercomprato o ipervenduto sui mercati. Ogni indicatore direzionale è stato combinato con un indicatore di eccesso, generando così nove simulazioni effettuate sullo Standard and Poor’s 500 e sull’ Euro stoxx 50, utilizzando il software Metastock. Tali simulazioni vengono effettuate “in the sample”, dal 2002 al 2008. Questi test sono stati effettuati programmando il software in modo tale che essi generassero esclusivamente segnali long e segnali di chiusura di tali posizioni e modellando i parametri degli indicatori al fine di ottenere un certo numero di operazioni in tutto l’ arco temporale considerato.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Veneziano Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1572 click dal 26/01/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.