Skip to content

Applicazione dell'analisi discriminante alle previsioni di insolvenza. Una analisi per il settore imprese tessili.

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Savi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Luigi Biggeri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 147

La crisi economica globale che ha travolto i mercati finanziari e che ancora oggi rende instabile la finanza mondiale, ha portato nuovamente all’attenzione le problematiche relative alla valutazione del merito creditizio.
L’importanza di questa tematica era già stata affrontata nel 1988 con gli accordi di Basilea I nei quali, coerentemente con i rischi connessi all’investimento, veniva richiesta una particolare attenzione da parte degli istituti di credito riguardo i livelli sempre più stringenti di patrimonializzazione.
All’origine degli interventi si pone la problematica questione delle conseguenze che un evento come l’insolvenza di un intermediario finanziario a seguito della mancata riscossione dei crediti concessi porta in termini di costi sociali, perdita di fiducia verso l’intero settore bancario, e come è ben noto l’effetto contagio verso altri operatori.
Queste condizioni rendono quindi ancor più necessario per un istituto di credito elaborare dei modelli di previsione delle insolvenze al fine di ottenere una valutazione attendibile sui propri clienti riguardo al merito creditizio.
La concessione del credito può essere ricondotta ad un problema di tipo decisionale, risolvibile attraverso il riconoscimento o meno del merito, questa scelta di tipo dicotomico viene basata su un ampio insieme di informazioni, relative alle caratteristiche individuali del soggetto richiedente, sia esso un’azienda o una persona, ma anche su fattori di contesto, come il settore di appartenenza del soggetto e l’area geografica di localizzazione.
L’elaborazione di queste informazioni porta a una valutazione, sulla probabilità di ottenere un rimborso.
Diviene quindi di rilevanza fondamentale effettuare una approfondita analisi circa la capacità futura dell’impresa di onorare i propri debiti, attraverso la valutazione delle capacità economiche, finanziarie e patrimoniali, siano esse attuali o future, su cui basare la decisione di affidamento.
L’obbiettivo principale del presente lavoro rientra nel suddetto ambito di problematiche ed è quello di verificare la validità applicativa del metodo dell’analisi discriminante per effettuare la previsione dell’insolvenza di una impresa attraverso la organizzazione e effettuazione di una analisi condotta sulle imprese tessili italiane dal periodo di inizio dell’attuale crisi economica.
In relazione a tale obbiettivo la tesi è strutturata in due parti: la prima di natura teorica; la seconda di ricerca applicata con riguardo ad un importante settore dell’economia italiana, quello delle imprese tessili, che ha subito pesantemente le conseguenze della crisi.
Il lavoro si conclude con brevi considerazioni sui risultati ottenuti e sulla validità dei modelli di analisi discriminante per effettuare previsioni di insolvenza, almeno con riferimento al caso specifico del settore delle imprese tessili.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione La crisi economica globale che ha travolto i mercati finanziari e che ancora oggi rende instabile la finanza mondiale, ha portato nuovamente all’attenzione le problematiche relative alla valutazione del merito creditizio. L’importanza di questa tematica era già stata affrontata nel 1988 con gli accordi di Basilea I nei quali, coerentemente con i rischi connessi all’investimento, veniva richiesta una particolare attenzione da parte degli istituti di credito riguardo i livelli sempre più stringenti di patrimonializzazione. All’origine degli interventi si pone la problematica questione delle conseguenze che un evento come l’insolvenza di un intermediario finanziario a seguito della mancata riscossione dei crediti concessi porta in termini di costi sociali, perdita di fiducia verso l’intero settore bancario, e come è ben noto l’effetto contagio verso altri operatori. Queste condizioni rendono quindi ancor più necessario per un istituto di credito elaborare dei modelli di previsione delle insolvenze al fine di ottenere una valutazione attendibile sui propri clienti riguardo al merito creditizio. La concessione del credito può essere ricondotta ad un problema di tipo decisionale, risolvibile attraverso il riconoscimento o meno del merito, questa scelta di tipo dicotomico viene basata su un ampio insieme di informazioni, relative alle caratteristiche individuali del soggetto richiedente, sia esso un’azienda o una persona, ma anche su fattori di contesto, come il settore di appartenenza del soggetto e l’area geografica di localizzazione. L’elaborazione di queste informazioni porta a una valutazione, sulla probabilità di ottenere un rimborso. Diviene quindi di rilevanza fondamentale effettuare una approfondita analisi circa la capacità futura dell’impresa di onorare i propri debiti, attraverso la valutazione delle capacità economiche, finanziarie e patrimoniali, siano esse attuali o future, su cui basare la decisione di affidamento. L’obbiettivo principale del presente lavoro rientra nel suddetto ambito di problematiche ed è quello di verificare la validità applicativa del metodo dell’analisi discriminante per effettuare la previsione dell’insolvenza di una impresa attraverso la organizzazione e effettuazione di una analisi condotta sulle imprese tessili italiane dal periodo di inizio dell’attuale crisi economica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi