Skip to content

Il ruolo degli Enti Locali nell'Unione Europea

Informazioni tesi

  Autore: Pasquale Genio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza e Management Aziendale
  Relatore: Daniela Marrani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 203

La tesi analizza il ruolo degli Enti Locali nel processo d'integrazione dell'Unione Europea, tema di stringente attualità malgrado poco dibattuto, se si considera in primis il contributo che essi possono dare in risposta all'accusa di deficit democratico, che viene mossa all'Unione Europea da molti operatori e analisti sulla scorta dei principi del costituzionalismo moderno. L'affermazione degli Enti Locali nel sistema istituzionale dell'Unione ha richiesto a quest'ultima di superare la c.d. patologia oculistica della 'cecità federale' nei confronti delle articolazioni territoriali interne degli Stati membri, processo questo avviato formalmente nei Trattati a partire dal 1992, ma al quale ha contribuito in misura notevole il Consiglio d'Europa attraverso l'introduzione della Carta Europea dell'Autonomia Locale nel 1985. E' in tale quadro che gli Enti Locali, posizionati in un ordinamento, quello italiano, che può dirsi 'europeizzato', anche alla luce del riconoscimento operato a livello costituzionale dei 'vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario', hanno visto rafforzare la loro voce nel processo decisionale europeo: si pensi all'istituzione del Comitato delle Regioni,organo consultivo dell'Unione rappresentante le collettività regionali e locali, e agli strumenti dallo stesso messi a punto per favorire un maggior coinvolgimento delle autorità locali e delle relative associazioni nazionali ed europee di rappresentanza nell'elaborazione delle politiche e della normativa europee, senza dimenticare l'opera degli Uffici di rappresentanza regionale e locale che si relazionano direttamente con le istituzioni europee come l'Ufficio TECLA Europa di Bruxelles. Se la configurazione di un ruolo per gli Enti Locali nella fase di elaborazione e formazione della normativa europea è stata una conquista relativamente recente (anche a livello nazionale), sulla quale hanno inciso altresì gli indirizzi contenuti nel Libro bianco sulla governance europea del 2001, è più evidente il loro contributo alla fase di attuazione delle politiche dell'Unione. E' un contributo caratterizzato da obblighi e vincoli, nel caso della politica economica, con riferimento al Patto di Stabilità e Crescita, che ha comportato l'adozione a livello domestico del Patto di Stabilità Interno, contenente disposizioni sulla gestione finanziaria degli enti territoriali, e quindi anche degli Enti Locali. La disciplina del Patto di Stabilità e Crescita è stata rafforzata poi dal c.d. Fiscal Compact che, obbligando gli Stati membri a introdurre nei propri ordinamenti il principio del pareggio di bilancio, si è tradotto in Italia con la Legge 243/2012 che ha previsto disposizioni per gli Enti Locali inerenti il conseguimento dell'equilibrio di bilancio e il concorso alla sostenibilità del debito pubblico. La partecipazione degli Enti Locali all'attuazione delle politiche europee rappresenta, invece, un contributo con implicazioni potenziali positive nel caso della politica di coesione economica, sociale e territoriale, con particolar riferimento agli strumenti previsti dall'attuale programmazione 2014-2020 (Gruppo europeo di cooperazione territoriale, sviluppo urbano sostenibile, investimenti territoriali integrati, sviluppo locale di tipo partecipativo), dei programmi elaborati dalla Commissione Europea e, infine, del Patto dei Sindaci, iniziativa quest'ultima alla quale partecipano tantissimi Enti Locali, in particolare i Comuni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il ruolo degli Enti Locali nel processo d’integrazione dell’Unione Europea è il tema oggetto della tesi. È un tema certamente attuale, ma purtroppo ancora poco dibattuto e, quando lo è, risulta esaminato nel più generale sistema delle autonomie locali, nel quale rientrano pure le Regioni. Non a caso, nell’esame di alcuni aspetti inerenti il rapporto tra gli Enti Locali e l’Unione Europea non si può fare a meno di «sconfinare nel territorio delle Regioni»: d’altronde, l’organo istituzionale dell’Unione Europea che dà voce agli Enti Locali è il Comitato delle Regioni che, come è facile intuire, rappresenta in primis le autorità regionali. Ciononostante, lo sforzo di questa tesi è finalizzato a un discorso autonomo sul rapporto tra gli Enti Locali e l’Unione Europea, che ha come punto di partenza il contributo che gli Enti Locali possono dare all’architettura istituzionale dell’Unione, in particolare come risposta all’accusa di deficit democratico che analisti e operatori muovono all’assetto istituzionale europeo sulla scorta delle nozioni del costituzionalismo moderno. E non è tutto: l’Unione Europea negli ultimi trenta anni ha considerevolmente aumentato l’attenzione nei confronti dei livelli substatali di governo, mossa inizialmente dalla costante preoccupazione di veder attuata ed eseguita la normativa europea in tutti gli Stati membri. È un percorso evolutivo quello dell’Unione che raggiunge l’apice col Trattato di Maastricht del 1992, grazie al quale viene formalizzato il principio di sussidiarietà (già presente nell’Atto Unico Europeo del 1986) e sancita l’entrata sul palcoscenico europeo del Comitato delle Regioni, organo consultivo delle istituzioni dell’Unione rappresentante non solo le collettività regionali, ma anche quelle locali. Sono questi i due elementi innovativi che sottolineano come l’Unione Europea abbia definitivamente aperto gli occhi sulle articolazioni istituzionali interne a ogni Stato membro. È senza dubbio vero che sono state le Regioni, in quanto primo livello substatale, ad essere considerate i primi interlocutori delle istituzioni dell’Unione Europea, ma ciò non deve esser letto in un’ottica negativa e di contrapposizione: il consolidamento e l’espansione del ruolo delle Regioni nel sistema istituzionale dell’Unione Europea rappresentano la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

unione europea
enti locali
sussidiarietà
comitato delle regioni
governance europea
patto di stabilità interno
legge 234/2012
legge 243/2012

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi