Skip to content

Il paziente non urgente e l'accesso al Pronto Soccorso: una scelta consapevole? Studio di prevalenza.

Informazioni tesi

Autore: Stefania Giacomel
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2013-14
Università: Università degli Studi di Trieste
Facoltà: Medicina e Chirurgia
Corso: Infermieristica
Relatore: AngeloDante
Lingua: Italiano
Num. pagine: 55

Background:La letteratura nazionale ed internazionale sottolinea che uno tra i principali problemi in atto nel Pronto Soccorso è il sovraffollamento delle strutture. Molte sono le indagini eseguite sul fenomeno ed in particolare sulle sue cause. Tra queste la letteratura individua l'utilizzo della Unità di Emergenza da parte dei pazienti da considerarsi "non urgenti". Sebbene vi sia molta letteratura disponibile a livello internazionale, scarse si presentano le conoscenze in ambito italiano ed in particolare si presenta incompleta la ricerca delle motivazioni che spingono i "codici bianchi" a fare uso del Pronto Soccorso e del loro grado di consapevolezza sulla possibilità di alternative alla presa in carico ospedaliera.

Obiettivi: documentare le conoscenze dei servizi offerti dal Medico di Medicina Generale e dalla Guardia Medica nei pazienti non urgenti che afferiscono all'Unità Operativa di Pronto Soccorso del Comune di Monfalcone, quindi indagare le motivazioni che conducono l'utente al Pronto Soccorso, in relazione alla rilevazione del livello di gravità autopercepito del proprio problema di salute.
Materiali e Metodi:È stato eseguito uno studio di prevalenza. Il campione è stato di 77 persone. La raccolta è stata condotta attraverso la compilazione di un questionario a domande chiuse e aperte, consegnato dal ricercatore alla popolazione eleggibile. L'analisi statistica è stata effettuata con il software SPSS versione 18.

Risultati: Il campione era prevalentemente femminile (51,9%), accedeva al servizio di Pronto Soccorso prevalentemente per trauma minore (27,4%), una percezione dell'urgenza elevata della propria condizione (4,7 su 10) e consapevole sulle finalità del Pronto Soccorso quale servizio deputato all'emergenza (94,7%).

Discussione: Dallo studio è emerso che le persone con una non urgenza afferiscono al Pronto Soccorso perché considerano migliore il servizio che qui viene erogato in termini di costi, attenzione da parte dello staff, tempi d'attesa, qualità delle cure rispetto ai servizi di Guardia Medica, sconosciuto ai più, e al Medico di Base, scelto e frequentato con regolarità, ma deficitario di alcuni servizi, quali la possibilità di esami radiologici immediati, o considerato non facilmente raggiungibile a causa degli orari e della necessità di appuntamento. La scelta del Pronto Soccorso, giustificata dalla gran parte dei partecipanti con l'espressione "non avrei saputo dove andare in alternativa", può quindi essere considerata, a fronte di una discreta conoscenza del servizio di Medicina Generale, un'alternativa consapevole e ponderata nella ricerca di una soluzione ai propri problemi di salute, dettata anche da un sistema in cui non esistono percorso brevi o strutture ad hoc tali da deviare il flusso di utenza non urgente dal Pronto Soccorso ad altri professionisti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
    4    ABSTRACT Background. La letteratura nazionale ed internazionale sottolinea che uno tra i principali problemi in atto nel Pronto Soccorso è il sovraffollamento delle strutture. Molte sono le indagini eseguite sul fenomeno ed in particolare sulle sue cause. Tra queste la letteratura individua l’utilizzo della Unità di Emergenza da parte dei pazienti da considerarsi “non urgenti”. Sebbene vi sia molta letteratura disponibile a livello internazionale, scarse si presentano le conoscenze in ambito italiano ed in particolare si presenta incompleta la ricerca delle motivazioni che spingono i “codici bianchi” a fare uso del Pronto Soccorso e del loro grado di consapevolezza sulla possibilità di alternative alla presa in carico ospedaliera. Obiettivi: Documentare le conoscenze dei servizi offerti dal Medico di Medicina Generale e dalla Guardia Medica nei pazienti non urgenti che afferiscono all’ Unità Operativa di Pronto Soccorso del Comune di Monfalcone, quindi indagare le motivazioni che conducono l’utente al Pronto Soccorso, in relazione alla rilevazione del livello di gravità autopercepito del proprio problema di salute. Materiali e metodi. È stato eseguito uno studio di prevalenza. Il campione è stato di 77 persone. La raccolta è stata condotta attraverso la compilazione di un questionario a domande chiuse e aperte, consegnato dal ricercatore alla popolazione eleggibile. L’analisi statistica è stata effettuata con il software SPSS versione 18. Risultati. Il campione era prevalentemente femminile (51,9%), accedeva al servizio di Pronto Soccorso prevalentemente per trauma minore (27,4%), una percezione dell’urgenza elevata della propria condizione (4,7 su 10) e consapevole sulle finalità del Pronto Soccorso quale servizio deputato all’emergenza (94,7%). Discussione. Dallo studio è emerso che le persone con una non urgenza afferiscono al Pronto Soccorso perché considerano migliore il servizio che qui viene erogato in termini di costi, attenzione da parte dello staff, tempi d’attesa, qualità delle cure rispetto ai servizi di Guardia Medica, sconosciuto ai più, e al Medico di Base, scelto e frequentato con regolarità, ma deficitario di alcuni servizi, quali la possibilità di esami radiologici immediati, o considerato non facilmente raggiungibile a causa degli orari e della necessità di appuntamento. La scelta del Pronto Soccorso, giustificata dalla gran parte dei partecipanti con l’espressione “non avrei saputo dove andare in alternativa”, può quindi essere considerata, a fronte di una discreta conoscenza del servizio di Medicina Generale, un’alternativa consapevole e ponderata nella ricerca di una soluzione ai propri problemi di salute, dettata anche da un sistema in cui non esistono percorso brevi o strutture ad hoc tali da deviare il flusso di utenza non urgente dal Pronto Soccorso ad altri professionisti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pronto soccorso
emergency department
paziente non urgente
non-urgent patient

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi