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Il ruolo del discount in Italia durante la recessione: il caso Eurospin

Si può affermare che il ruolo del discount nel presente consista nell'offrire soluzioni di primo prezzo (ad una qualità accettabile) ai clienti che presentano esigenze di semplicità e convenienza, target assai presente nello scenario attuale di recessione.
Eurospin rappresenta quindi una valida alternativa per tutte quelle persone che decidono ogni giorno di risparmiare, effettuando una spesa "intelligente" nel vero senso della parola: ovvero essi sacrificano in parte la certezza dell'origine dei prodotti, testando la loro bontà e la loro qualità ed, infine, divenendo consumatori fedeli al prodotto e all'insegna.
Sono gli stessi consumatori in definitiva che diventano giudici di questi prodotti di largo consumo, e non le pubblicità e il nome delle marche industriali più famose, le quali talvolta rappresentano più una scelta abitudinaria che una scelta adottata in termini di rapporto qualità/prezzo.
Le scelte dei consumatori sono molto soggettive soprattutto riguardo i beni alimentari e per tale motivo risulta difficile fare un'unica analisi sui prodotti Eurospin: dai numeri relativi alla quota di mercato, dai risultati di bilancio e fino ad arrivare alla forte presenza di clienti nei punti vendita del discount, si può in generale affermare il grande successo che questo abbia avuto e stia avendo tuttora. Questo è dovuto, in prima analisi, alle strategie che il gruppo adotta, ma anche alla politica di abbattimento del costo che coinvolge ogni campo: il personale, l'approvvigionamento, il rifornimento, la comunicazione e la pubblicità. La passata sfida del discount è stata quella di vincere lo scetticismo del consumatore italiano, affermando una formula distributiva che all'estero è già in fase di maturità; ma la sfida più dura che il discount si troverà ad affrontare nel futuro potrebbe quindi consistere nel confermarsi come discount leader in Italia, reggendo alla crescita di altri colossi come Lidl e alle possibili invasioni territoriali del tedesco Aldi, e nel riuscire ad attirare costantemente clienti che, passato il periodo di recessione, potrebbero nuovamente cambiare esigenze e abitudini di consumo.

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Introduzione “La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perchè è proprio la crisi a portare al progresso. La creatività nasce dall’ angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È dalla crisi che nasce l’ inventiva, le scoperte e le grandi strategie” (A. Einstein, Come io vedo il mondo, 1934). I motivi che mi hanno portato a redarre una tesi riguardante il ruolo di quello specifico canale che è il Discount sono riconducibili ad un’ unica radice: la pura e semplice curiosità di uno studente che guarda il mondo con gli occhi di una recessione che sta attanagliando il nostro paese, come molti altri. Essendo esponente di una famiglia composta da 7 persone, frequentando abitualmente il punto vendita della suddetta catena, e guardando alcuni dati, mi sono sorte alcune domande: “Perché un così grande segmento di clientela sceglie un discount? Questa scelta dipende effettivamente da un minor reddito? Quali sono le strategie che riescono ad attrarre i consumatori? Ne risentono i prezzi e la qualità dei prodotti?”. Questa tesi si propone alcuni obiettivi: l’ analisi delle conseguenze della crisi economica sulla spesa degli italiani, con un occhio particolare alla situazione umbra, e verso il mondo dei discount, dei loro segreti, dei conflitti esistenti tra formati distributivi e delle strategie adottate, in particolare, dall’ hard discounter Eurospin in Italia. Lo scritto è stato elaborato, in molte sue parti, tenendo in considerazione statistiche, tavole e serie storiche il più possibile aggiornate (corredate da apposita fonte), vista la loro necessaria importanza ai fini della stesura. La tesi è organizzata nel modo seguente: Il primo capitolo vuole fornire una breve trattazione sulle influenze della crisi sulla spesa degli italiani riguardante generi alimentari, sui conflitti tra diversi formati distributivi e una presentazione del discount Eurospin. Il secondo capitolo riguarda le tre ramificazioni delle strategie dell’ azienda: le scelte distributive, il rapporto con i fornitori (“co-packer”) e gli obiettivi comunicativi. Il terzo capitolo, infine, evidenzia in modo riassuntivo dei dati relativi ai costi, al fatturato ed alcuni indici in modo tale da confermare i vantaggi competitivi e descrivere brevemente lo stato attuale dell’ azienda.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Pietro Mancinelli Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3472 click dal 24/02/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.