Crisi d’azienda e Innovazione: il caso Graziella Holding Spa

Dal 2008 a oggi, le attività in tutto il mondo si ritrovano a dover fronteggiare una grave recessione economica, legata all’instabilità politica e alla crescita del debito pubblico in rapporto al Pil, che ha causato il fallimento e la cessazione di molte attività, permettendoci di analizzare il comportamento degli stakeholder e l’evolversi del declino di grandi e piccole aziende che occupano vari settori.
Le imprese sono organismi in continua evoluzione, inserite in un ambiente complesso e la crisi può derivare da una pluralità di cause che derivano sia da problematiche esterne che interne difficilmente controllabili, in quanto per gestire il mercato bisognerebbe avere piena conoscenza dei concorrenti, dei fornitori e dei bisogni dei clienti, cosa pressoché impossibile a causa dell’asimmetria informativa che caratterizza i mercati reali.
In ogni caso, per l’individuazione tempestiva delle situazioni di declino, è necessario avere un valido sistema di reporting periodico e di controllo strategico al fine di poter valutare l’efficienza della struttura aziendale e saper interpretare gli indicatori di bilancio come primi sintomi dell’insorgere della crisi dell’impresa.
Il management in base ai segnali negativi recepiti, deve tempestivamente riconoscere le difficoltà, pianificare un progetto di risanamento che assicuri la continuità aziendale in un futuro prevedibile, e formulare strategie d’innovazione per garantire la redditività dei prodotti e l’equilibro nel lungo periodo. Proprio da questo insieme di considerazioni discende il contenuto del seguente lavoro.
La prima parte è dedicata alla descrizione del declino come fase iniziale, in quanto secondo diversi autori, che si sono occupati della materia,il percorso che porta l’impresa ad una crisi ha natura strutturale e si divide in stadi di progressiva intensità fino a giungere, se non vi si dedica un intervento adeguato, alla distruzione del valore d’impresa. Dopo aver specificato cosa si intende per crisi e per declino d’impresa il secondo paragrafo si focalizza sulle diverse tipologie di crisi quali, crisi da sovrapproduzione, da decadimento del prodotto, da squilibrio finanziario e da crescita eccessiva mentre le cause che generano una situazione patologica sono da riscontrarsi o in un inefficiente gestione delle funzioni aziendali da parte del management o da fattori esterni provenienti dal settore, dalla cultura o da eventi catastrofici difficilmente controllabili. In seguito si spiega come i modelli intuitivi, dell’analisi per indici e i modelli previsionali posso essere di ausilio al vertice aziendale per riconoscere lo stato di avanzamento della crisi ed intervenire su essa con tempestività. Nel secondo capitolo, l’analisi è concentrata sulla risoluzione della crisi attraverso lo strumento del turnaround, se essa risulta reversibile, e delle procedure concorsuali, se è irreversibile.
Il processo di turnaround è composto da un piano di risanamento elaborato con precisione dal management e da tutti i portatori di interesse verso l’impresa al fine di poter riavviare l’attività produttiva e di creazione del valore, senza dover incorrere nella lunghe procedure burocratiche ed evitando di sostenere i costi elevati delle procedure concorsuali.
Una volta risanata l’attività d’impresa, il management deve assicurarsi la prosecuzione, nel lungo periodo, della stessa cercando di contrastare la concorrenza attraverso il processo d’innovazione. Il terzo capitolo si focalizza sulle teorie che hanno portato a considerare l’innovazione come un processo capace di creare di vantaggio che, nonostante la crisi di questo periodo, nasce dalla creazione dell’imprenditore con lo scopo di diffondere nel mercato un prodotto unico, ma che a causa dell’imitazione creerà solamente un profitto temporaneo.
L’obiettivo è quello di proporre un approccio che meglio consenta di riflettere le conseguenze di una situazione di crisi e l’importanza del processo d’innovazione per garantire la sopravvivenza delle stessa, anche attraverso l’analisi del caso dell’azienda Graziella Holding Spa, società divenuta leader nel settore dei gioielli che, grazie alla capacità innovative del presidente Giovanni Battista Gori, ha quadruplicato il fatturato le quote dell’azienda.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Dal 2008 a oggi, le attività in tutto il mondo si ritrovano a dover fronteggiare una grave recessione economica, legata all’instabilità politica e alla crescita del debito pubblico in rapporto al Pil, che ha causato il fallimento e la cessazione di molte attività, permettendoci di analizzare il comportamento degli stakeholder e l’evolversi del declino di grandi e piccole aziende che occupano vari settori. Le imprese sono organismi in continua evoluzione, inserite in un ambiente complesso e la crisi può derivare da una pluralità di cause che derivano sia da problematiche esterne che interne difficilmente controllabili, in quanto per gestire il mercato bisognerebbe avere piena conoscenza dei concorrenti, dei fornitori e dei bisogni dei clienti, cosa pressoché impossibile a causa dell’asimmetria informativa che caratterizza i mercati reali. In ogni caso, per l’individuazione tempestiva delle situazioni di declino, è necessario avere un valido sistema di reporting periodico e di controllo strategico al fine di poter valutare l’efficienza della struttura aziendale e saper interpretare gli indicatori di bilancio come primi sintomi dell’insorgere della crisi dell’impresa. Il management in base ai segnali negativi recepiti, deve tempestivamente riconoscere le difficoltà, pianificare un progetto di risanamento che assicuri la continuità aziendale in un futuro prevedibile, e formulare strategie d’innovazione per garantire la redditività dei prodotti e l’equilibro nel lungo periodo. Proprio da questo insieme di considerazioni discende il contenuto del seguente lavoro.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Carla D'alterio Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 747 click dal 17/03/2015.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.