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Analisi delle esternalità negative. Il caso diossina di Seveso

Con il mio lavoro ho cercato di analizzare le conseguenze (esternalità negative) subite da ambiente e popolazione di quella parte della Brianza colpita dalla diossina nel 1976. La chiave di lettura è principalmente la scienza delle finanze, anche se ho voluto integrare con importanti riferenti di carattere politico e sociale.

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2 1 INTRODUZIONE 1.1 Argomentazione del lavoro svolto “Tetraclorodibenzo -p- diossina”. E’ possibile che ancora oggi chi non abbia delle basi solide di chimica industriale possa incontrare delle difficoltà nel pronunciare questo termine, che identifica la struttura molecolare di uno dei veleni più tossici mai prodotti dall’uomo. Immaginarsi quindi se nel 1976, chi avrebbe dovuto ripetere e memorizzare tale termine era un bambino di otto anni; mesi prima, invece, molti bambini sfortunati di Seveso e dintorni capirono che ciò che aveva deturpato i loro volti e distrutto le loro famiglie, e provocato l’evacuazione coatta dalle loro case era stato causato dalla diossina. La scelta ricaduta sul caso “Diossina di Seveso” è motivata per la possibilità di approfondire l’argomento delle esternalità negative , in termini di costi sociali subiti da eco-sistema ambiente e popolazione (terzi) rispetto agli attori principali (produttore e acquirente), nonché delle ripercussioni in ambito sociale,politico e ed economico. 1.2 Suddivisione dell’opera Nel secondo capitolo dell’opera si forniscono gli strumenti necessari all’analisi dell’argomento dal punto di vista della scienza della finanza: si analizzano i motivi dell’esistenza delle esternalità negative, partendo dalla teoria di Adam Smith fino alla contrapposizione degli interessi del singolo individuo con il benessere sociale, conflitto che determina il fallimento del mercato. Si espongono altresì diverse soluzioni alle esternalità negative, conseguenza inevitabile di un’attività produttiva, sia in ambito privato sia tramite l’intervento pubblico. Il terzo capitolo dell’opera racconta la tragedia di quel sabato 10 luglio 1976 e le esternalità (e conseguenze) causate sia nell’immediato sia nei mesi a seguire dopo la fuoriuscita della diossina: l’inquinamento ambientale; la cloracne sul volto dei bambini;l’evacuazione delle persone dalle zone colpite; il problema dell’aborto, motivo

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alberto Rosa Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.