Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le strategie di differenziazione come fonte di potere nel mercato: analisi del caso IKEA.

L’obiettivo del presente lavoro è di comprendere come le strategie di differenziazione possono rappresentare una fonte di potere all’interno del mercato. Gli strumenti che ho utilizzato provengono dal marketing, dall’economia industriale e dall’analisi di un caso pratico, che è rappresentato dalla esemplare strategia di differenziazione adottata da IKEA. La presenza di due discipline come il marketing e l’economia industriale mi ha permesso di avere una visione più ampia nell’ambito della differenziazione e grazie ad una analisi così completa sono riuscito a mettere a fuoco gli elementi essenziali per raggiungere un vantaggio competitivo di differenziazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione L’obiettivo del presente lavoro è di comprendere come le strategie di differenziazione possono rappresentare una fonte di potere all’interno del mercato. Gli strumenti che ho utilizzato provengono dal marketing, dall’economia industriale e dall’analisi di un caso pratico, che è rappresentato dalla esemplare strategia di differenziazione adottata da IKEA. La presenza di due discipline come il marketing e l’economia industriale mi ha permesso di avere una visione più ampia nell’ambito della differenziazione e grazie ad una analisi così completa sono riuscito a mettere a fuoco gli elementi essenziali per raggiungere un vantaggio competitivo di differenziazione. Per iniziare la mia analisi nel primo capitolo ho affrontato il tema del vantaggio competitivo e delle strategie competitive di base, due concetti basilari per comprendere correttamente lo studio delle strategie di differenziazione e di tutti gli aspetti ad esse collegate. Nel secondo capitolo ho iniziato ad affrontare le strategie di differenziazione dal punto di vista del marketing e ho messo in evidenza le fonti di unicità alla base di una strategia di differenziazione, il valore percepito dal cliente e il cambiamento dei criteri di acquisto in uno scenario competitivo così complesso e globalizzato come quello attuale. Alla base della mia argomentazione c’è il concetto secondo il quale un’impresa si differenzia dai concorrenti quando riesce a rendersi unica in qualcosa che ha valore per il cliente. Con la differenziazione l’impresa deve creare un maggior valore per il cliente, che si può concretizzare in due modi: attraverso una riduzione dei suoi costi o attraverso un miglioramento delle sue prestazioni. In cambio il cliente è disposto a pagare un prezzo più elevato, il cosiddetto price premium, oppure a parità di prezzo è orientato a scegliere quel prodotto il cui valore percepito è maggiore. E’ in questo modo che l’impresa riesce a conseguire un vantaggio competitivo di differenziazione. Nel terzo capitolo la differenziazione è stata esaminata dal punto di vista dell’economia industriale attraverso le modalità di differenziazione e il ruolo svolto dalle preferenze dei consumatori. L’attenzione è stata focalizzata sullo studio delle scelte strategiche dell’impresa e questo studio è stato supportato da due modelli fondaementali per capire le dinamiche della differenziazione all’interno del mercato: il modello di Hotelling per

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Ludovico Semprini Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1161 click dal 16/04/2015.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.