Skip to content

Smart Drugs E Gli Effetti Collaterali Dell'Uso Ricreativo

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Guglielmi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Farmacia
  Corso: Farmacia
  Relatore: Luigia Favalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 78

L'obiettivo principale della tesi è quello di dimostrare come varie sostanze, alcune già note ed altre non particolarmente conosciute, possano danneggiare l'organismo. Il discorso inizia con una breve serie di definizioni (droga stupefacente e NSP) per passare poi alla differenza sostanziale tra drug discovery o designer drug, il quale ha portato alla scoperta di nuovi stupefacenti non noti alle autorità e per questo motivo chiamati legal high.
Si continua con un breve cenno sulla storia della marijuana e della scoperta dei recettori dei cannabinoidi.
Le prime smart drugs che vengono descritte sono le miscele di spice o K2, ovvero un mix tra cannabinoidi sintetici e altre sostanze.
Per ottenere tutte queste informazioni si fa riferimento allo Psychonaut Web Mapping Project, ovvero un monitoraggio costante del web. Da questo progetto si evince che queste miscele siano molto di moda e che sia per il commercio su internet, sia per le loro caratteristiche, hanno avuto una rapida diffusione.
Il problema rimane l'individuazione del contenuto, che può variare in maniera molto facile e i vari test diagnostici che non sono ancora stati sviluppati. Per questo motivo è chiaro che gli effetti collaterali ad oggi riconosciuti, siano molto simili a quelli della cannabis che in alcuni casi portano ad episodi di psicosi.
La seconda sostanza analizzata è la metanfetamina, che è ritornata recentemente sul mercato illegale. Anche in questo caso si fa una specie di riassunto riguardante la storia della molecola per arrivare ai metodi di sintesi. Vengono poi citate le caratteristiche dei laboratori in cui si può produrre metanfetamina.
La metanfetamina a differenza della spice, ha degli effetti ormai conosciuti come ad esempio la meth experience. L'attenzione non viene posta sui danni da dopamina, ma soprattutto sui danni cellulari, ad esempio sula BEE, DNA, reticolo endoplasmatico e a livello mitocondriale. Inoltre si parla di fenomeni a lungo termine come la meth mouth e il cambiamento dell'aspetto fisico di chi ne fa uso.
Per concludere c'è poi un riferimento alla serie televisiva Breaking Bad, che riprende tutto il discorso precedente e le strategie che devono essere attuate in Italia nei confronti di queste nuove sostanze psicoattive.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Definizione di droga e stupefacente Per droga, nel linguaggio farmacologico si intende una sostanza di origine naturale (vegetale o animale) che contiene dei principi attivi ed altre sostanze inerti. Il termine droga deriva dall'olandese droog (cosa secca). 
 Ma per la società le droghe, vengono solitamente confuse con gli stupefacenti. Queste particolari molecole, attive sul sistema nervoso centrale, non sono usate per uno scopo terapeutico ma piuttosto per uso voluttuario o ricreativo. Uno stupefacente deve essere: farmacologicamente attivo; psicotropo, cioè può alterare l'attività mentale; in grado di provocare dipendenza, tolleranza ed assuefazione. Esiste anche una classificazione per effetti farmacologici che li suddivide in: psicolettici (sedativi sul SNC); psicoanalettici (che innalzano il tono il tono psichico) ed infine gli psicodislettici, tra i quali troviamo i cannabinoidi e gli anfetaminici. Drug discovery & Designer drug
 Il drug discovery può essere definito usando due metodi programmatico o organizzativo, oppure entrambi, con molte opzioni in ogni categoria. 
 Da una prospettiva programmatica, forse la più ampia definizione di drug discovery è relativa al processo che inizia con l'identificazione di una malattia e un obiettivo terapeutico. Tutto questo comprende test di sviluppo, caratterizzazione in vitro, studi farmacologici su animali ed in seguito gli studi di fase uno e fase due sull'uomo.
 Dall'altra parte si può pensare al drug discovery come il singolo processo che porta alla scoperta del lead compound. Ovvero quella molecola dotata di attività farmacologica e biologica, che in seguito subirà delle modifiche per aumentare i parametri di selettività ed attività. 
 Oltre a questi due termini, a volte si usa il termine rational drug design. Questo per indicare lo di 5 78

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi