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Le abitudini alimentari nell'etiopatogenesi dei tumori.

Esiste una relazione, un nesso di casualità, tra la nascita di un tumore e le abitudini alimentari? Molte sono state le ricerche e le sperimentazioni in tale ambito per rispondere a questa domanda, ed in questo lavoro, si cercherà di fare un breve, ma completo punto della situazione allo stato attuale, tenendo conto che in ogni caso non vi sono certezze definitive, non esiste cioè una diretta correlazione tra alimentazione e tumori ma quel che è certo è che le abitudini alimentari, associate ad altri fattori di rischio, possono senza dubbio rappresentare
un evento importante nell’eziopatogenesi delle neoplasie.

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INTRODUZIONE Mangiare, nutrirsi, è sempre stato un bisogno primario per l’uomo, per la sua sopravvivenza e per la sua evoluzione; nel corso del tempo, anche grazie alle varie scoperte nel campo alimentare, ai miglioramenti ed alla maggiore varietà dei cibi e alla maggiore accessibilità, da semplice bisogno, mangiare è diventato un piacere, un modo per stare insieme, cosa che ha indubbiamente contribuito a migliorare la qualità di vita, a cui è conseguito anche un aumento della vita media dell’uomo. Nell’ultimo secolo, si è assistito anche ad un cambiamento della prevalenza delle malattie che interessano l’uomo: se prima erano le infezioni a causare infatti il maggior numero di morti in età giovanile, oggi, la vita media si è allungata e ciò ha messo in evidenza le malattie proprie dell’età adulta, mascherate per l’elevata mortalità giovanile. Quindi l’emergenza di una “nuova patologia” rappresentata da numerose malattie comunemente etichettate come degenerative 4

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Emanuele Smedile Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.