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L'investment banking: origini ed evoluzioni dopo Lehman Brothers

Lo studio relativo ai modelli di investment banking, considerati per tutti gli anni Novanta una fonte imprescindibile di redditività, ha avuto come obiettivo quello di osservare i mutamenti, ancora in atto, dell’industria dopo la crisi finanziaria del 2007. L’elaborato prende in considerazione i “colossi” bancari fondati su un modello universale, ma ancor più nello specifico, pone l’accento sul ruolo delle grandi Investment Banks americane, durante e dopo la crisi. La metamorfosi dei mercati e le ingenti perdite segnate nei bilanci delle grandi banche d’affari, hanno inciso in modo rilevante sui modelli di business di quest’ultime, imponendo un’innovazione nel modus operandi delle diverse attività.
Nel primo capitolo si forniscono gli aspetti definitori del business dell’investment banking, distinguendo l’attività lato sensu da quella di investment banking in senso stretto. Si fornisce una panoramica sulle origini del tema, prima e dopo l’abrogazione del Glass Steagall Act (1933), sulla cornice normativa e sulla struttura organizzativa dei diversi modelli di investment banking.
Nel secondo capitolo sono stati analizzati nello specifico i principali servizi proposti dalle banche di investimento, dedicando particolare cura alla descrizione dei servizi di advisory e underwriting, che rappresentano il cuore dell’investment banking in senso stretto. Sempre nel secondo capitolo ci si sofferma sull’attuale operatività della consulenza in ambito di M&A, considerata la “cartina tornasole” dello stato di salute sia dei mercati sia del business dell’investment banking.
Il terzo capitolo si focalizza sugli elementi scatenanti dello scenario congiunturale, analizzando i risvolti e gli impatti sistemici sul modello di queste società finanziarie. Si approfondisce il caso Lehman Brothers, considerato il simbolo principe della crisi, scomponendo il bilancio della banca negli esercizi antecedenti all’adesione del Chapter 11, ed analizzando le principali voci con i relativi indicatori.
L’ultimo capitolo è fondato su un’indagine empirica, mediante lo studio dei bilanci degli esercizi ante e post crisi, delle principali banche che si occupano del tema. Sono state suddivise in base al tipo di modello operativo: “puro” e indipendente delle Big Four (ciò che ne rimane oggi) e universale dei principali players americani ed europei. Come per Lehman Brothers, sono state riportate le principali voci di bilancio, scomponendo, dove possibile, i business segments e omogenizzandoli per un confronto. Eccetto per Goldman Sachs (dati disponibili solo fino al 2013), i rimanenti 8 gruppi bancari sono stati studiati fino al bilancio di Dicembre 2014.
L’obiettivo finale dell’elaborato è stato quello di domandarsi quanto la crisi abbia impattato sui questi modelli di business, e come si siano ristrutturate al cambiamento dimensionale di alcuni mercati (come quello della finanza strutturata e della securitisation), fondendo una fotografia dello stato di salute attuale nell’industria americana ed europea.

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  7   INTRODUZIONE Lo studio relativo ai modelli di investment banking, considerati per tutti gli anni Novanta una fonte imprescindibile di redditività, ha avuto come obiettivo quello di osservare i mutamenti, ancora in atto, dell’industria dopo la crisi finanziaria del 2007. L’elaborato prende in considerazione i “colossi” bancari fondati su un modello universale, ma ancor più nello specifico, pone l’accento sul ruolo delle grandi Investment Banks americane, durante e dopo la crisi. La metamorfosi dei mercati e le ingenti perdite segnate nei bilanci delle grandi banche d’affari, hanno inciso in modo rilevante sui modelli di business di quest’ultime, imponendo un’innovazione nel modus operandi delle diverse attività. Nel primo capitolo si forniscono gli aspetti definitori del business dell’investment banking, distinguendo l’attività lato sensu da quella di investment banking in senso stretto. Si fornisce una panoramica sulle origini del tema, prima e dopo l’abrogazione del Glass Steagall Act (1933), sulla cornice normativa e sulla struttura organizzativa dei diversi modelli di investment banking. Nel secondo capitolo sono stati analizzati nello specifico i principali servizi proposti dalle banche di investimento, dedicando particolare cura alla descrizione dei servizi di advisory e underwriting, che rappresentano il cuore dell’investment banking in senso stretto. Sempre nel secondo capitolo ci si sofferma sull’attuale operatività della consulenza in ambito di M&A, considerata la “cartina tornasole” dello stato di salute sia dei mercati sia del business dell’investment banking. Il terzo capitolo si focalizza sugli elementi scatenanti dello scenario congiunturale, analizzando i risvolti e gli impatti sistemici sul modello di queste società finanziarie. Si approfondisce il caso Lehman Brothers, considerato il simbolo principe della crisi, scomponendo il bilancio della banca negli esercizi antecedenti all’adesione del Chapter 11, ed analizzando le principali voci con i relativi indicatori.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze economiche

Autore: Stefano Lokar Pignatari Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1847 click dal 07/07/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.