Skip to content

Prevalenza e caratterizzazione di ceppi di Staphylococcus aureus meticillino resistente in alimentaristi

Informazioni tesi

  Autore: Giancarlo Scarafile
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Igiene, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare
Anno: 2015
Docente/Relatore: Giuseppina Caggiano
Correlatore: Maria teresaMontagna
Istituito da: Università degli Studi di Bari
Dipartimento: Dip. di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

Nel corso degli ultimi anni i continui progressi tecnologici, associati ai mutamenti sociali e culturali, hanno fatto sì che particolare attenzione venisse rivolta, non solo alla ricerca di alimenti sani e naturali, ma anche alla diffusione di malattie infettive correlate al consumo di alimenti (foodborne diseases), attualmente considerate un serio problema di Sanità Pubblica. All’avanzamento settoriale nella filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti alimentari non sempre corrisponde un’adeguata sicurezza igienico-sanitaria spesso collegata anche agli stessi operatori del settore alimenti.
Con il passare del tempo lo scenario epidemiologico delle malattie trasmesse da alimenti è profondamente mutato in seguito alle variate abitudini alimentari con aumento dei pasti consumati fuori di casa, il frequente utilizzo di cibi a lunga conservazione e la globalizzazione dei mercati con arrivo sulle tavole di alimenti non sempre di origine e controllo certi. Quest’ultimo punto soprattutto fa sì che alimenti siano distribuiti su grandi aree geografiche rendendo, in caso di contaminazione, estremamente difficoltosa l’indagine epidemiologica tesa all’individuazione della fonte.
Attualmente si preferisce parlare di malattie di origine alimentare “foodborne disease” intendendo con questo termine qualsiasi malattia trasmessa da alimenti causata da sostanze chimiche o agenti biologici (55).L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, World Health Organization), ha aperto il suo rapporto “World Health Statistics Quarterly” dedicato alla “Sicurezza dei cibi e alle malattie dovute ai cibi”, affermando che le patologie causate da alimenti contaminati costituiscono forse il problema di salute pubblica più diffuso nel mondo contemporaneo, poiché sono responsabili di decessi, malesseri ed al tempo stesso rappresentano un’importante causa di riduzione della produttività economica. La sicurezza alimentare, purtroppo, non riceve il giusto grado di attenzione e di stanziamenti che meriterebbe; i problemi di salute ed il peso dell’impatto economico delle malattie associate alla contaminazione dei cibi, devono essere riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, in modo che possano essere individuate le risorse necessarie per la loro prevenzione.
I casi di malattie trasmesse da alimenti avvengono quotidianamente in tutte le nazioni, indipendentemente dal loro grado di sviluppo. Poiché la maggior parte di questi casi non è rilevata, la reale dimensione del problema non è conosciuta e quindi sottostimata; di conseguenza gli sforzi per assicurare le risorse ed il supporto necessari per l’identificazione e l’implementazione di soluzioni efficaci spesso non hanno riscontro. Lo sviluppo di una strategia per ridurre i rischi legati agli alimenti richiede la conoscenza degli attuali livelli epidemiologici negli Stati Membri (62).
Alcuni documenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, mostrano chiaramente come il fenomeno delle malattie collegate al consumo di cibo sia un aspetto rilevante per la salute e che non possa essere considerato solo un problema dei paesi più poveri ma continui ad interessare anche i Paesi più evoluti, il mondo che si globalizza per gusti ed abitudini alimentari, la tecnologia che riduce le distanze, sino a renderle ininfluenti sul piano economico e che consente trattamenti dei prodotti alimentari sempre più sofisticati, la mobilità della popolazione, rappresentano indubbiamente dei fattori di crescita qualitativa dell’umanità, ma comportano il rischio di innesco di fenomeni sconosciuti e di difficile controllo. Ne consegue che a fronte di processi meno consolidati e tradizionali diventi sempre più importante una sistematica attività di prevenzione (63).
Attualmente uno degli agenti batterici in grado di causare patologie sia nell’uomo che negli animali è Staphylococcus aureus, un microrganismo che nel tempo ha sviluppato anche resistenze verso diverse classi di antibiotici, divenendo una vera e propria emergenza sanitaria. Sono definiti Staphylococcus aureus meticillino resistenti (Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus - MRSA) i ceppi che hanno acquisito resistenza verso gli antibiotici β-lattamici, inclusa la meticillina.
Le infezioni sostenute da MRSA sono riportate in letteratura da oltre 40 anni; tuttavia, nell’ultimo decennio, l’aspetto epidemiologico ha subito profonde modifiche in quanto queste infezioni, in passato riscontrate soprattutto in ambito nosocomiale hospital acquired MRSA (HA-MRSA), si sono diffuse in maniera crescente anche in ambito comunitario coinvolgendo soggetti non ospedalizzati né esposti a particolari fattori di rischio community-acquired MRSA (CA-MRSA) (5).
Più recentemente alcune specie animali si sono dimostrate capaci di fungere da reservoir di MRSA e, potenzialmente, anche di poter trasmettere il batterio all’uomo (22,31).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 PREMESSA Nel corso degli ultimi anni i continui progressi tecnologici, associati ai mutamenti sociali e culturali, hanno fatto sì che particolare attenzione venisse rivolta, non solo alla ricerca di alimenti sani e naturali, ma anche alla diffusione di malattie infettive correlate al consumo di alimenti (foodborne diseases), attualmente considerate un serio problema di Sanità Pubblica. All’avanzamento settoriale nella filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti alimentari non sempre corrisponde un’adeguata sicurezza igienico-sanitaria spesso collegata anche agli stessi operatori del settore alimenti. Con il passare del tempo lo scenario epidemiologico delle malattie trasmesse da alimenti è profondamente mutato in seguito alle variate abitudini alimentari con aumento dei pasti consumati fuori di casa, il frequente utilizzo di cibi a lunga conservazione e la globalizzazione dei mercati con arrivo sulle tavole di alimenti non sempre di origine e controllo certi. Quest’ultimo punto soprattutto fa sì che alimenti siano distribuiti su grandi aree geografiche rendendo, in caso di contaminazione, estremamente difficoltosa l’indagine epidemiologica tesa all’individuazione della fonte. Attualmente si preferisce parlare di malattie di origine alimentare “foodborne disease” intendendo con questo termine qualsiasi malattia trasmessa da alimenti causata da sostanze chimiche o agenti biologici (55).L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, World Health Organization), ha aperto il suo rapporto “World Health Statistics Quarterly” dedicato alla “Sicurezza dei cibi e alle malattie dovute ai cibi”,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pcr
staphylococcus aureus
antibiotico-resistenza
mrsa
ceppi
indagine colturale
semina tamponi
indagine molecolare
st 398
alimentaristi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi