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Il verbo russo: l'aspetto verbale nella prospettiva didattica

Il presente lavoro ha come obiettivo quello di mettere a disposizione del lettore una visione d'insieme delle principali problematiche riguardanti l'insegnamento dell'aspetto verbale russo. 
La categoria aspettuale, infatti, costituisce uno degli argomenti più ostici nello studio della lingua russa, sebbene da oltre due secoli gran parte della letteratura esistente si pronunci a proposito dei suoi usi e delle sue proprietà: le difficoltà maggiormente riscontrate dagli apprendenti stranieri derivano dalla multifunzionalità di questa categoria che, nella maggior parte dei casi, induce confusione nell'inquadramento e nell'utilizzo concreto dei suoi molteplici significati.
In questo lavoro, strutturato in due capitoli ben distinti, cercheremo di far luce non solo sulle principali peculiarità dell'aspetto verbale, ma soprattutto sulle mancanze che ne caratterizzano la didattica nella manualistica di uso corrente. Pertanto, il primo capitolo si presenta come una sorta di introduzione teorica dove, partendo da una definizione organica dell'argomento, elencheremo le svariate funzioni dell'aspetto verbale russo, evidenziandone eventuali analogie e differenze col sistema aspettuale italiano. Il secondo capitolo, invece, è di natura più pratica giacché si apre con la presentazione di alcuni manuali didattici sull'aspetto che, in base alla diversa datazione, risultano rappresentativi degli ultimi trent'anni: basandoci sull'analisi di questi manuali, metteremo in evidenza le principali inadeguatezze nell'insegnamento dell'aspetto verbale, dalle quali dipende buona parte delle difficoltà riscontrate dagli apprendenti.

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1 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha come obiettivo quello di mettere a disposizione del lettore una visione d’insieme delle principali problematiche riguardanti l’insegnamento dell’aspetto verbale russo. La categoria aspettuale, infatti, costituisce uno degli argomenti più ostici nello studio della lingua russa, sebbene da oltre due secoli gran parte della letteratura esistente si pronunci a proposito dei suoi usi e delle sue proprietà: le difficoltà maggiormente riscontrate dagli apprendenti stranieri derivano dalla multifunzionalità di questa categoria che, nella maggior parte dei casi, induce confusione nell’inquadramento e nell’utilizzo concreto dei suoi molteplici significati. In questo lavoro, strutturato in due capitoli ben distinti, cercheremo di far luce non solo sulle principali peculiarità dell’aspetto verbale, ma soprattutto sulle mancanze che ne caratterizzano la didattica nella manualistica di uso corrente. Pertanto, il primo capitolo si presenta come una sorta di introduzione teorica dove, partendo da una definizione organica dell’argomento, elencheremo le svariate funzioni dell’aspetto verbale russo, evidenziandone eventuali analogie e differenze col sistema aspettuale italiano. Il secondo capitolo, invece, è di natura più pratica giacchè si apre con la presentazione di alcuni manuali didattici sull’aspetto che, in base alla diversa datazione, risultano rappresentativi degli ultimi trent’anni: basandoci sull’analisi di questi manuali, metteremo in evidenza le principali inadeguatezze nell’insegnamento dell’aspetto verbale, dalle quali dipende buona parte delle difficoltà riscontrate dagli apprendenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Giusy Cianciulli Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 785 click dal 10/06/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.