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Marco Chiurato; arte e provocazione

Marco Chiurato è artista poliedrico, spazia tra performances, video, scultura e installazioni ispirato da fatti di cronaca, attualità, costume, che interpreta con incredibile sensibilità e capacità di concettualizzare.
Sempre provocatorio nelle sue azioni di denuncia cerca il coinvolgimento dello spettatore fino a farlo divenire parte dell'opera.

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4 INTRODUZIONE Marco Chiurato è un artista poliedrico, difficilmente inquadrabile in una corrente stilistico artistica definita, come d'altronde lo sono molti degli artisti contemporanei. La sua arte prende vita attraverso segni ora tragici ora ironici, osceni, allucinati o surreali. Fa uso di tecniche e materiali vari: terracotta, zucchero, assemblage, calchi in gesso o terracruda e resine, stampe fotografiche, performance e videofilm. Negli ultimi lavori ha introdotto anche l’uso di lieviti. Egli crea allestimenti con oggetti simbolo, eredi dei ready-made dadaisti, che, tolti dal contesto abituale o posti in un contesto inusuale, provocano nuove, inaspettate associazioni e pulsioni destabilizzando ciò che nella vita quotidiana si è cristallizzato. Usa icone della società attuale, come il sesso o oggetti di design, per dar vita a performance di denuncia verso un consumismo che tutto fagocita. Cerca il coinvolgimento diretto, fisico, attivo dello spettatore, spesso protagonista, fino a farlo divenire opera esso stesso. Marco Chiurato è senz’altro un provocatore, con opere performance di denuncia sociale o collegate ad eventi tragici o a fatti di attualità mira a far discutere, a riflettere, a non farci rimanere indifferenti, a provocare sempre e comunque una reazione, anche se questa è, come è successo, una Via Crucis riparatoria per un’ opera ritenuta blasfema o la distruzione di “locandine razziste” da parte degli indignati cittadini di Marostica. Mani sproporzionate, abnormi sono quasi onnipresenti nelle sue creazioni di terracotta, forse perché sono importantissime per lui, sono il mezzo che gli consente di soddisfare l’insopprimibile bisogno di esternarsi, come altrimenti non riuscirebbe a fare. Ma le mani sono anche la sua impronta, il segno che lascia e che gli da modo di essere riconosciuto e di imporsi all’attenzione degli altri. Nell’opera di Marco Chiurato spesso il fulcro è la donna, sembra quasi che l’artista

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Laura Landi Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.