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Nascita e sviluppo di un portale Ecommerce: il caso STYLE UP! Web

Questo lavoro si propone di ripercorrere la nascita e lo sviluppo del progetto ecommerce styleup.it all'interno dell'azienda STYLE UP! di Reggio Emilia. L'analisi del progetto seguirà un percorso cronologico a partire dalla prima versione dell'ecommerce e delle sue funzionalità, fino alla messa online della seconda versione. All'interno di questo case study saranno delineati gli aspetti promozionali del portale, dalla SEO, alla creazione di contenuti di qualità, al link building. Inoltre saranno evidenziate le problematiche riscontrate e quali siano stati gli effetti provocati e gli eventuali accorgimenti adottati. Il tutto sarà introdotto da ciò che è possibile definire come lo scenario in cui è cresciuto il progetto: l'azienda, il mercato e lo stato dell'ecommerce.

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Introduzione Questo lavoro si propone di ripercorrere i due anni di lavoro svolti presso l'azienda Style UP! di Reggio Emilia nella creazione e avviamento del progetto Ecommerce styleup.it. L'obiettivo che mi sono preposto è stato quello di redigere un case study minuzioso che entrasse nel vivo delle diverse dinamiche affrontate durante l'evoluzione del progetto: le riflessioni che hanno condotto verso l'Ecommerce, le scelte per la sua promozione, ma anche le problematiche che si sono verificate e a cui si è dovuto porre rimedio. Ebbene sì, il vero punto focale di questo lavoro è stato mettere in risalto gli errori commessi in questo percorso, quindi prima di iniziare, concedetemi di fare chiarezza su questo case study. Handley e Champan (2012) definiscono i case studies come "Un esame approfondito di una singola istanza o evento; un episodio. Fornisce un approccio all'analisi delle informazioni, e ne riferisce i risultati per agevolare la comprensione di un concetto o un'idea.". Niente di più vero, è esattamente quello che spero di riuscire a fare con questo lavoro, ma Handley e Champan continuano così la loro descrizione sui case study: "Si tratta semplicemente di raccontare una storia efficace, che permetta alla vostra azienda di recitare il ruolo del supereroe. [..] Intendiamo una storia vera, che racconti come i prodotti o servizi della vostra azienda hanno risolto un problema per un cliente, alleviato le sue difficoltà o risposto a una sua pressante esigenza.". Ecco, su questa parte non sono propriamente d'accordo, o per lo meno ho cercato di non seguire questa definizione alla lettera. Per quanto sia giusto in un case study assurgere a ruolo di supereroe bisogna ricordarsi che un supereroe può fallire o anche morire (dice niente il caso de La Torcia Umana? 1 ). Handley e Champan focalizzano troppo la bellezza dei case study verso i success, ossia quelle storie a lieto fine, che hanno avuto successo. Seguire le orme di chi ha avuto successo può senz'altro aiutare a prendere decisioni simili se i contesti decisionali si avvicinano abbastanza fra di loro. Ma penso che anche il 1 http://www.lastampa.it/2011/01/26/cultura/fumetti-e-cartoons/fantastici-muore-la-torcia-umana- Re3MNFW6EbgJVN6QqQNERI/pagina.html 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Damiano Antoncosimo Congedo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.