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“Hola, Ciao” Itinerario mediale interculturale per l'insegnamento della lingua spagnola nella scuola primaria Napoletana

Con il presente lavoro di tesi si intende illustrare un progetto didattico la cui finalità sia quella dell’insegnamento della lingua spagnola in una scuola primaria nel contesto napoletano. Uno degli intenti di questo progetto è anche quello di avvicinare tra loro, partendo proprio dai bambini, le diverse realtà culturali che ci circondano. La notevole spinta del fenomeno migratorio sempre più in crescita ci spinge ad un’adeguata implementazione delle politiche sociali, che non devono fermarsi ad una mera logica di emergenza e di sicurezza, ma deve coglierne le opportunità offerte dalle trasformazioni in senso multietnico.

“Il pluralismo etnoculturale è un dato antico nella storia dell’uomo. Per quanto lontano possiamo risalire, troviamo sempre popolazioni che si spostano, gruppi che si mescolano, […] fenomeni che contribuiscono all’aumento delle diversità etnoculturali […]. Questi movimenti non sono arbitrari. Rispondono il più delle volte a necessità economiche o a logiche familiari, […]. Per le popolazioni immigrate esistono infatti molteplici modi di integrarsi nel paese di accoglienza, […].” (Savidan 2009, pp. 11-14).

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Introduzione Con il presente lavoro di tesi si intende illustrare un progetto didattico la cui finalità sia quella dell’insegnamento della lingua spagnola in una scuola primaria nel contesto napoletano. Uno degli intenti di questo progetto è anche quello di avvicinare tra loro, partendo proprio dai bambini, le diverse realtà culturali che ci circondano. La notevole spinta del fenomeno migratorio sempre più in crescita ci spinge ad un’adeguata implementazione delle politiche sociali, che non devono fermarsi ad una mera logica di emergenza e di sicurezza, ma deve coglierne le opportunità offerte dalle trasformazioni in senso multietnico. “Il pluralismo etnoculturale è un dato antico nella storia dell’uomo. Per quanto lontano possiamo risalire, troviamo sempre popolazioni che si spostano, gruppi che si mescolano, [...] fenomeni che contribuiscono all’aumento delle diversità etnoculturali [...]. Questi movimenti non sono arbitrari. Rispondono il più delle volte a necessità economiche o a logiche familiari, [...]. Per le popolazioni immigrate esistono infatti molteplici modi di integrarsi nel paese di accoglienza, [...].” (Savidan 2009, pp. 11-14). Alla base dell’intercultura c’è lo scambio continuo, incontro-confronto, che dischiude nuove prospettive di sviluppo e di crescita dell’uomo. La scuola ha un ruolo fondamentale in quanto, accettando la sfida del cambiamento, diventa luogo privilegiato della convivenza e del dialogo tra soggetti di cultura diversa. Ecco perché alla fine dei miei studi universitari ho scelto di sviluppare tale tipo di progetto che, grazie ai nuovi strumenti multimediali, potrebbe essere da stimolo ad un’attività di apprendimento linguistico e di partecipazione per promuovere innovazione e sviluppo, intervenendo sulle due parti direttamente coinvolte nell’insegnamento: rivolto agli insegnanti in modo da stimolarli sempre di più verso un’apertura a queste nuove metodiche di insegnamento multimediale e rivolto agli studenti che sono sempre più esigenti nel voler conoscere più lingue straniere. Iniziare presto l’apprendimento di una lingua straniera (nel caso di specie lo spagnolo), già a partire dalla scuola primaria, è un’idea che già da tempo è maturata sia in Italia, che nel contesto Comunitario. Preparare un cittadino europeo con più possibilità competitive, con facilità di muoversi all’interno di una realtà multietnica e multiculturale, vuole che egli abbia buone conoscenze delle lingue. Anche il Libro Bianco della comunità, propone un cittadino con buone conoscenze della lingua madre e buone conoscenze di altre due lingue europee. A tal proposito ci si propone un percorso di acquisizione di abilità e conoscenze linguistiche sfruttando le affinità con il dialetto napoletano, potenziando l’abilità di comprensione e la capacità di rilevare analogie e differenze. Si utilizzeranno prodotti multimediali utili per un insegnamento linguistico agevolato e di strumenti di uso quotidiano quali modelli di attività e di valutazione rivolti a bambini della scuola primaria napoletana. Ho considerato il   5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giuseppina Russo Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 257 click dal 24/09/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.