Skip to content

Abilità dominio-generali e abilità dominio specifiche nell'apprendimento matematico

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Acito
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Maria Chiara Passolunghi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 26

La matematica è un’abilità di alto livello e multi-sfaccettata che si poggia su diverse abilità cognitive. Malgrado la mole di lavori sul tema, però, si sa ancora poco riguardo all’impatto delle abilità generali e di quelle numeriche sullo sviluppo delle competenze matematiche scolastiche. Di questo tema si sono occupati, fra gli altri, Fuchs e colleghi (2010b) e Träff (2013). Gli autori sono partiti da un background teorico poggiato su tre “pilastri”, in particolar modo: la teoria della cognizione numerica di von Aster e Shalev (2007), la teoria dei sistemi innati dell’ANS (approximate number system) e dell’OTS (object-tracking system) e la teoria della codifica della numerosità di Butterworth (1999, 2010).
Partendo dalla prima teoria, Fuchs e colleghi (2010b) hanno condotto un esperimento su bambini di prima elementare, indagando il contributo di otto abilità dominio-generali (il linguaggio, il problem solving non verbale, la memoria di lavoro e ciascuna delle sue tre sotto-componenti, il comportamento attentivo e la velocità di elaborazione) e di due abilità dominio-specifiche (mediante il Test di Set Numerici e la Stima della Linea Numerica) per quanto riguarda l’apprendimento di due competenze matematiche basilari, quali i Calcoli Procedurali (addizioni e sottrazioni a due cifre) e la risoluzione dei Problemi aritmetici di tipo verbale. I risultati suggeriscono che sia le abilità cognitive generali che numeriche sono predittori significativi dei Problemi aritmetici di tipo verbale, mentre le abilità numeriche sono gli unici predittori dei Calcoli Procedurali. Questi dati vanno a supporto del modello di von Aster e Shalev (2007) e propongono qualche elemento di estensione: in primis il grado e la natura della dipendenza individuale dalle abilità dominio-generali differisce in funzione del tipo di apprendimento matematico scolastico considerato. Inoltre, per l’apprendimento matematico maggiormente connesso con il sistema di rappresentazione complessiva del numero (come il calcolo a più cifre) la cognizione numerica di base ha un peso maggiore rispetto al peso che ha su altri aspetti del curriculum scolastico, meno dipendenti dalle abilità numeriche e più connessi alle abilità cognitive generali. Partendo da questo modello, dalla teorie dei sistemi innati dell’ANS e dell’OTS e dalla teoria della codifica della numerosità di Butterworth, Träff (2013) ha condotto un esperimento su bambini fra i 10 e i 13 anni (per verificare se risolvono –o meno- compiti simili a quelli proposti ai bambini più piccoli mediante gli stessi schemi di risoluzione), indagando il contributo di sei abilità dominio-generali (il ragionamento logico non verbale, la velocità di accesso ad informazioni automatizzate, ciascuna delle sue tre sotto-componenti della memoria di lavoro e l’abilità di lettura e comprensione) e di tre abilità dominio-specifiche (mediante la Stima della Linea Numerica, il Confronto Numerico Simbolico e il Subitizing e con-teggio dei puntini) per quanto riguarda l’apprendimento delle competenze matematiche basilari, quali i Calcoli e la risoluzione dei Problemi aritmetici di tipo verbale, già indagati da Fuchs, e il Recupero dei Fatti Aritmetici (il recupero in memoria, veloce e automatizzato, delle soluzioni a semplici problemi di addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni). I risultati supportano tutte le teorie di partenza, e aggiungono che la complessità del compito influenza la quantità e il tipo di supporto cognitivo richiesto (specifico vs non).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE La matematica è un’abilità di alto livello e multi-sfaccettata che si poggia su diverse abilità cognitive (Andersson, 2008, 2010b; Bull, Espy, & Wiebe, 2008; Geary, Bai- ley, & Hoard, 2009; Swanson, 2004; Swanson & Beebe-Frankenberger, 2004). Quali siano tali abilità, però, malgrado la mole di lavori sul tema, rimane ancora poco chia- ro. In particolare, si sa ancora poco riguardo all’impatto delle abilità generali e di quelle numeriche sullo sviluppo delle competenze matematiche scolastiche. Le abilità cognitive generali finora indagate spesso comprendevano la memoria di lavoro, basata sul modello multi-componenziale di Baddley e Hitch (1974). Tale mo- dello prevede tre sistemi: l’esecutivo centrale, che fornisce risorse attenzionali ed è responsabile della pianificazione, dell’ordinazione in sequenze, dell’inibizione di informazioni irrilevanti, dello spostamento dell’attenzione da una parte del compito alla successiva (Bull et al., 2008; DeStefano & LeFevre, 2004) e del mantenimento dell’informazione nel loop fonologico (specializzato a livello uditivo/verbale) e nel taccuino visuo-spaziale (importante per l’ambito visivo e spaziale). Ciascuna di que- ste componenti ha un qualche ruolo centrale in “outcome matematici” specifici, co- me nei calcoli procedurali e nei problemi di parole (Geary & Widaman, 1992; Hitch, 1978; H. L. Swanson et al., 1993). Ad esempio l’esecutivo centrale potrebbe essere coinvolto nel trasferimento di informazioni dalle frasi dei problemi di parole alle equazioni, e nell’esecuzione dei diversi passaggi (verso la soluzione); il loop fonolo- gico potrebbe essere centrale durante il conteggio, anche nella risoluzione di un pro- blema (Logie & Baddeley, 1987); il taccuino visuo-spaziale potrebbe essere implica- to nella rappresentazione delle relazioni tra frasi, nei problemi di parole, che indicano quantità (Oakhill & Johnson-Laird, 1984). Oltre alla memoria di lavoro, altre abilità dominio-generali indagate (in altri studi) sono la memoria a lungo termine semantica, la velocità di elaborazione, e l’intelli- genza fluida generale (Ackerman, 1988; Andersson, 2007; Baddeley, 1986; Berg, 2008; Bull et al., 2008; Geary, 2004; Lubinski, 2000; Passolunghi, Mammarella, & Altoè, 2008; Passolunghi & Pazzaglia, 2004; Swanson, 1994; Walberg, 1984). Tali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi