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L'Argomentazione ne ''Il birraio di Preston''

Argomentare è sostenere una tesi o un'opinione e difenderla in modo tale da convincere l'interlocutore. Ogni testo ha uno scopo, un pubblico specifico ed è frutto di chi lo produce.
Spesso non ce ne rendiamo conto ma argomentiamo regolarmente nella vita quotidiana, motivando i nostri punti di vista in merito alla gestione di un progetto di marketing a lavoro, alla scelta di un ristorante piuttosto che un altro, alla decisione relativa l'acquisto dell'ultimo innovativo depuratore domestico in commercio.
Questa è stata una delle prime riflessioni poste dal professor Vincenzo Lo Cascio durante il corso accademico sull'argomentazione da me frequentato. È da questa sua riflessione che è scaturita la mia curiosità in merito all'argomentazione e, in seguito, ha avuto origine questo mio lavoro.
Secondo Adriano Colombo, tutti i testi rientrano nella comunicazione persuasiva: occorre solo «coglierne l'implicita argomentatività». Così mi sono chiesta quanto "implicita" potesse essere l'argomentazione nei testi narrativi.
Vi sono romanzi che presentano opinioni, tesi, dimostrazioni, argomenti e contro argomenti a favore di una tesi: questi testi sono prevalentemente romanzi gialli e i massimi esponenti di romanzi gialli – di tipo argomentativo – sono Pirandello, Sciascia e Camilleri.
Con questo lavoro mi propongo di dimostrare come un testo argomentativo possa svilupparsi in un testo narrativo.
Nel primo capitolo presento l'argomentazione e la sua struttura.
Nel secondo capitolo, dopo un'introduzione al testo narrativo, pongo a confronto i due tipi di testo, narrativo e argomentativo.
Nel terzo capitolo, invece, presento il romanzo di Andrea Camilleri oggetto della tesi.
Infine, nel quarto e ultimo capitolo ho effettuato l'analisi argomentativa di alcuni passi del romanzo, escludendo i testi che costituivano inutile divagazione e corollario all'argomentazione. La classificazione degli elementi argomentativi da me proposta si basa più sul contenuto, dato che nel romanzo non sono presenti gli indicatori di forza. Ciò che ho fatto è stato individuare le varie dipendenze e gerarchie e i vari livelli di organizzazione delle argomentazioni attraverso operazioni valutative del contesto e delle regole generali argomentative.

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5 INTRODUZIONE Argomentare è sostenere una tesi o un’opinione e difenderla in modo tale da convincere l’interlocutore. Ogni testo ha uno scopo, un pubblico specifico ed è frutto di chi lo produce. Spesso non ce ne rendiamo conto ma argomentiamo regolarmente nella vita quotidiana, motivando i nostri punti di vista in merito alla gestione di un progetto di marketing a lavoro, alla scelta di un ristorante piuttosto che un altro, alla decisione relativa l’acquisto dell’ultimo innovativo depuratore domestico in commercio. Questa è stata una delle prime riflessioni poste dal professor Vincenzo Lo Cascio durante il corso accademico sull’argomentazione da me frequentato. È da questa sua riflessione che è scaturita la mia curiosità in merito all’argomentazione e, in seguito, ha avuto origine questo mio lavoro. Secondo Adriano Colombo, tutti i testi rientrano nella comunicazione persuasiva: occorre solo «coglierne l’implicita argomentatività» 1 . Così mi sono chiesta quanto “implicita” potesse essere l’argomentazione nei testi narrativi. Vi sono romanzi che presentano opinioni, tesi, dimostrazioni, argomenti e contro argomenti a favore di una tesi: questi testi sono prevalentemente romanzi gialli e i massimi esponenti di romanzi gialli – di tipo argomentativo – sono Pirandello, Sciascia e Camilleri. Con questo lavoro mi propongo di dimostrare come un testo argomentativo possa svilupparsi in un testo narrativo. Nel primo capitolo presento l’argomentazione e la sua struttura. Nel secondo capitolo, dopo un’introduzione al testo narrativo, pongo a confronto i due tipi di testo, narrativo e argomentativo. Nel terzo capitolo, invece, presento il romanzo di Andrea Camilleri oggetto della tesi. 1 Adriano Colombo, “Tipologia testuale e testo argomentativi” da “I pro e i contro. Teoria e didattica dei testi argomentativi”, Scandicci, La Nuova Italia, 1992, pag. 25.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Irene La Perna Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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