Skip to content

L'Africa Subsahariana nel sistema-mondo capitalista

Informazioni tesi

  Autore: Anna Sica
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Domenico Maddaloni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

Il termine che ha da sempre accompagnato l’Africa, in particolare la regione subsahariana, è stato quello di “sottosviluppo”. Un continente, per alcuni, condannato in maniera irreversibile alla povertà, alle guerre, alle malattie che da lungo tempo affliggono questo territorio, tanto da spingere il settimanale “The Economist”, nel 2000, a definirlo un “continente senza speranza”. In realtà, gli ultimi dati raccolti, relativamente alle variazioni annue del Pil e del Pil pro capite, mostrano un’Africa diversa, nuova, “emergente”, la cui ripresa e accelerazione economica appare confermata da una crescita annua che supera il 5% medio a partire dal 2000 fino quasi a toccare il 6% nei cinque anni immediatamente precedenti la crisi economica globale.
Si aggiunga, poi, che ben sei dei dieci paesi che, a livello mondiale, hanno ottenuto i maggiori tassi di crescita nel decennio passato sono paesi subsahariani (Angola, Nigeria, Etiopia, Ciad, Mozambico, Rwanda) e che si sono attestati attorno o al di sopra dell’8%. I progressi hanno investito non soltanto i settori agricolo, minerario e petrolifero, ma anche quelli relativi alle infrastrutture, alle telecomunicazioni e servizi bancari. I dati relativi alla crescita africana, che hanno cominciato a circolare intorno al 2005 ma che si sono consolidati solo negli anni più recenti, hanno generato un diffuso stupore e ottimismo tanto che lo stesso “The Economist”, tornando sui propri passi, ha dedicato al continente la copertina della sua rivista, nel 2008, con il titolo “There is Hope”, proprio a conferma di considerazioni generali sul continente di segno opposto a quelle tradizionalmente espresse.
La stessa sociologia dello sviluppo ha, nel corso del tempo, visto un’articolata evoluzione delle riflessioni e delle analisi incentrate sul tema del sottosviluppo, che ha condotto alla nota Teoria dei Sistemi Mondo elaborata per la prima volta da I. Wallerstein e oggetto specifico del mio progetto di tesi. Lo scopo di questo lavoro è infatti dimostrare che l’Africa, più che potenziare se stessa, si prepari, piuttosto, a finanziare il nuovo equilibrio geostrategico mondiale «sostenendo la nuova collocazione della Cina nel mondo globalizzato del terzo millennio ». Questa riflessione nasce, soprattutto, dalla considerazione che, ad oggi, l’Africa, anche se indirettamente, rimane ancora un territorio di saccheggio di materie prime, il cui prezzo non viene definito da chi le possiede ma da chi le acquista.
Come sostengono gli studiosi Bonaglia e Wegner, nel testo he ho citato più volte in questo lavoro, il futuro dell’Africa si basa sulla conoscenza, l’imprenditorialità e il buon governo. Quando e se sarà in grado di imboccare la strada giusta per uno sviluppo sostenibile nel lungo periodo, forse potrà anch’essa rivendicare quel ruolo di semi-periferia che per ora appare piuttosto incerto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il termine che ha da sempre accompagnato l’Africa, in particolare la regione subsahariana, è stato quello di “sottosviluppo”. Un continente, per alcuni, condannato in maniera irreversibile alla povertà, alle guerre, alle malattie che da lungo tempo affliggono questo territorio, tanto da spingere il settimanale “The Economist”, nel 2000, a definirlo un “continente senza speranza”. In realtà, gli ultimi dati raccolti, relativamente alle variazioni annue del Pil e del Pil pro capite, mostrano un’Africa diversa, nuova, “emergente”, la cui ripresa e accelerazione economica appare confermata da una crescita annua che supera il 5% medio a partire dal 2000 fino quasi a toccare il 6% nei cinque anni immediatamente precedenti la crisi economica globale. Si aggiunga, poi, che ben sei dei dieci paesi che, a livello mondiale, hanno ottenuto i maggiori tassi di crescita nel decennio passato sono paesi subsahariani (Angola, Nigeria, Etiopia, Ciad, Mozambico, Rwanda) e che si sono attestati attorno o al di sopra dell’8% . I progressi hanno investito non soltanto i settori agricolo, minerario e petrolifero, ma anche quelli relativi alle infrastrutture, alle telecomunicazioni e servizi bancari. I dati relativi alla crescita africana, che hanno cominciato a circolare intorno al 2005 ma che si sono consolidati solo negli anni più recenti, hanno generato un diffuso stupore e ottimismo tanto che lo stesso “The Economist”, tornando sui propri passi, ha dedicato al continente la copertina della sua rivista, nel 2008, con il titolo “There is Hope”, proprio a conferma di considerazioni generali sul continente di segno opposto a

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

africa
africa subsahariana
teoria
amin
wallerstein
arrighi
sistemi-mondo
dependency school
teoria della modernzzazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi