Skip to content

Un'idea di benessere. Un'idea di città. Rimini Venture 2027, il Piano Strategico di Rimini

Informazioni tesi

  Autore: Lorena Fonti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali
  Corso: economia delle arti e delle attività culturali LM-76
  Relatore: Daniele Goldoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 231

Il Piano Strategico di Rimini nasce dalla collaborazione e dal coinvolgimento di più di trecento persone e di una settantina di associazioni del territorio. Il risultato è stato uno strumento agile, integrato, plurale e multidisciplinare nelle mani di un'amministrazione comunale che l'ha fatto proprio, mettendolo in pratica sul territorio, oovvero rendendo concreta un'idea di città. Ma cos’è il benessere? Quanti tipi di benessere esistono? Può un Piano Strategico portare benessere a una città? Perché questo concetto fondamentale non diventi vuoto materiale pubblicitario, è necessario un ragionamento profondo sulla sua natura e il suo significato sociale. È necessario confrontarsi coi soggetti del benessere e qui sorgono altri quesiti. Chi sono i destinatari del benessere? Dei clienti? Dei cittadini? Una comunità? Sono attivi o passivi nei confronti di ciò che ricevono? O sono loro stessi a generarlo coi loro comportamenti? A questi e numerosi altri interrogativi questa tesi cerca di dare risposta. Perché non basta proclamare di avere una vision e una mission per costruire una proposta per la città che sia integrata, plurale, previdente, sostenibile e attuale. È necessario avere prima di tutto un’idea di città e un’idea di benessere. È necessario stabilire delle priorità e definire chiaramente il tipo di relazione che le connette. Questo lavoro si propone di contestualizzare la proposta del Piano Strategico di Rimini all’interno delle dinamiche globali di sviluppo economico e di pensiero sulla città, per sottolinearne affinità, divergenze, proposte alternative. Fra le sue aspirazioni vi è quella di mostrare la strettissima relazione che intercorre fra il linguaggio usato per parlare di città, benessere, crescita economica, cittadinanza e lo sviluppo di un’idea di città, benessere, crescita economica e cittadinanza. Il contesto culturale in cui si sviluppa un determinato intervento sullo spazio urbano e le persone che vi risiedono, è determinato da un linguaggio che si fa pensiero. Un Piano Strategico redatto senza ascoltare le voci della città e delle comunità su cui questo verrà applicato, non può che risultare invasivo e fallimentare. Lo strumento di pianificazione urbana riesce veramente a conseguire risultati importanti quando riesce a diventare portavoce di un’idea condivisa di presente e di futuro. Interrogarsi, prima di redigere un Piano Strategico, su quali siano le idee di città e benessere che lo fondano, è il primo passo per creare una comunità di comunità, in cui ognuno si senta libero di esprimere le proprie specificità, in un’ottica di collaborazione, accoglienza e ascolto, che renda attivi politicamente e dunque pienamente cittadini.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
9 Introduzione Queste società moderne non si possono valutare solo sulla base dell’efficienza della loro struttura economica, ma soprattutto dal tipo di uomo che producono e dal tipo di vita che gli fanno fare. 1 Cos’è il benessere? Quanti tipi di benessere esistono? Può un Piano Strategico portare benessere a una città? Perché questo concetto fondamentale non diventi vuoto materiale pubblicitario, è necessario un ragionamento profondo sulla sua natura e il suo significato sociale. È necessario confrontarsi coi soggetti del benessere e qui sorgono altri quesiti. Chi sono i destinatari del benessere? Dei clienti? Dei cittadini? Una comunità? Sono attivi o passivi nei confronti di ciò che ricevono? O sono loro stessi a generarlo coi loro comportamenti? A questi e numerosi altri interrogativi questa tesi cerca di dare risposta. Perché non basta proclamare di avere una vision e una mission per costruire una proposta per la città che sia integrata, plurale, previdente, sostenibile e attuale. È necessario avere prima di tutto un’idea di città e un’idea di benessere. È necessario stabilire delle priorità e definire chiaramente il tipo di relazione che le connette. Questo lavoro si connota come multidisciplinare e non ha dunque la pretesa, anche e soprattutto a livello bibliografico, di essere esaustivo, ma si propone di contestualizzare la proposta del Piano Strategico di Rimini all’interno delle 1 T. Terzani, La fine è il mio inizio, Milano, Longanesi, 2011, pag. 163.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi