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La revisione costituzionale. L'iter legis e i suoi limiti.

La suddetta dissertazione è rivolta in primo luogo ad individuare tutte le fasi necessarie affinchè si realizzi il procedimento di revisione costituzionale, disciplinato ai sensi dell'Art.138 Cost. Tale esposizione, è preceduta da un capitolo nel quale è contenuta una breve ricostruzione circa la nascita del diritto e la sua evoluzione nel tempo. La terza e ultima parte della tesi è rivolta, invece, alla formulazione dei limiti,sia di natura sostanziale che procedurale, che si pongono al suddetto procedimento con le relative posizioni dottrinarie che, nel tempo, si sono avute in merito.

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INTRODUZIONE E’ noto che una delle caratteristiche della nostra Carta costituzionale risiede nella sua rigidità, ossia nell’impossibilità di procedere a un’integrazione o a una modifica della stessa se non tramite un apposito atto normativo, la legge costituzionale, adottata con un procedimento distinto rispetto a quello adottato per la legge ordinaria. Obiettivo principale di tale dissertazione è proprio quello di presentare i tratti caratteristici del cosiddetto procedimento aggravato e, dunque, del potere di revisione costituzionale e dei limiti allo stesso. Partendo dal principio, è necessario ripercorrere brevemente la storia della nascita del diritto accompagnata dalle importanti funzioni da esso svolte quale principale strumento di risoluzione delle controversie fra civili per poi passare, nel secondo paragrafo, a quello che costituisce un delicato argomento più volte affrontato in dottrina costituzionalistica: la questione sulla contrapposizione fra potere costituente e potere costituito . Nello 1 specifico si pone in evidenza come, dare una definizione chiara e univoca di potere costituente sia, in realtà, un’ardua impresa in ragione delle molteplici interpretazioni che nel corso della storia tale concetto ha subìto; non meno facile è capire da un lato, la naturale contrapposizione fra questi due concetti e dall’altro, come l’uno costituisca (nello stesso tempo) il punto di legittimazione dell’altro. Infatti,“ l’emanazione della Costituzione segna la fine del potere costituente e l’inizio del potere costituito; attraverso il potere costituente il nuovo regime si costituisce come ordinamento legittimo. ” In 2 seguito, si passerà all’aspetto centrale di tale analisi ossia alla descrizione dell’iter legis tramite cui si realizza la revisione costituzionale ai sensi dell’Art.138 Cost. e dunque all’esposizione delle principali differenze che intercorrono fra il procedimento aggravato rispetto al procedimento di U.ADAMO, Principi supremi e diritti fondamentali come limiti materiali alla revisione 1 della Costituzione, Cosenza, 2008.   U.ADAMO, “Principi supremi e...”, Cit. pp.18 2   1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elisa Emma Agazio Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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