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Il principio di trasparenza e le sue applicazioni alla luce della riforma dettata dal D. Lgs. 58/1998

Affrontando il tema della trasparenza nell’ambito del diritto societario non si può prescindere da un’introduzione che illustri come questa sia una necessità sentita già nelle prime teorizzazioni dei sistemi economici, specie di quelle favorevoli a mercati di libera concorrenza dove la completa circolazione delle informazioni risulta elemento essenziale al buon funzionamento del mercato.
Vedremo poi come, in seguito, il tema dell'informazione sia stato ripreso dalla law and economics school attraverso gli studi sulle asimmetrie informative e sui loro effetti sul mercato.
Con l'intenzione di correlare trasparenza ed informazione societaria, cercheremo poi di inquadrare in termini teorici il concetto di informazione societaria attraverso la sua categorizzazione negli schemi di informazione obbligatoria o volontaria e di informazione contabile o extra contabile. Osserveremo poi come l'informazione societaria possa essere inquadrata in funzione dei suoi destinatari – i soci, il pubblico, il collegio sindacale e le Autorità di Vigilanza – per arrivare, dopo un excursus storico al centro del quale c'è l'importante riforma dettata dalla legge 216/74, ad alcuni cenni sulla normativa statunitense. Quest'ultima, infatti, ha avuto una sicura influenza nell'evoluzione della nostra normativa, basti pensare al comune utilizzo che si fa dei concetti di hard e soft information.
Si analizzerà quindi il tema della trasparenza nelle società quotate, così come emerge dall'impianto dettato dal D. lgs. 58/1998 che, proprio in qualità di testo unico, ha raccolto ed organizzato la maggior parte delle norme in materia di mercato e società. Si è scelto di non analizzare le norme speciali dedicate a quelle società che per le loro peculiari funzioni sono tenute al rispetto di norme appositamente dedicate (Società di gestione del risparmio, banche, SICAV, SIM).
Si illustrerà quindi la rilevanza della trasparenza nell'ambito delle sollecitazioni del pubblico risparmio e delle offerte pubbliche di acquisto e scambio, momenti particolarmente dinamici della vita societaria, per poi analizzare, seguendo lo schema del D. lgs. 58/1998, la trasparenza nell'ambito della disciplina degli emittenti strumenti finanziari. Tra questi emittenti spiccano certo per importanza le società con azioni quotate e le problematiche ad esse connesse relative all'informazione sugli assetti proprietari, sui patti parasociali e sulle deleghe di voto.
Considerando poi che il gruppo di società è ormai un importante soggetto attivo sul mercato e che presenta problematiche tipiche legate all’informazione infragruppo e verso i terzi, si è ritenuto opportuno affrontare anche questi aspetti dell’informativa societaria prescindendo dall’affrontare il tema degli elementi caratterizzanti la fattispecie del gruppo di società per i motivi che in quella sede saranno esposti.

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1 INTRODUZIONE Affrontando il tema della trasparenza nell’ambito del diritto societario non si può prescindere da un’introduzione che illustri come questa sia una necessità sentita già nelle prime teorizzazioni dei sistemi economici, specie di quelle favorevoli a mercati di libera concorrenza dove la completa circolazione delle informazioni risulta elemento essenziale al buon funzionamento del mercato. Vedremo poi come, in seguito, il tema dell'informazione sia stato ripreso dalla law and economics school attraverso gli studi sulle asimmetrie informative e sui loro effetti sul mercato. Con l'intenzione di correlare trasparenza ed informazione societaria, cercheremo poi di inquadrare in termini teorici il concetto di informazione societaria attraverso la sua categorizzazione negli schemi di informazione obbligatoria o volontaria e di informazione contabile o extra contabile. Osserveremo poi come l'informazione societaria possa essere inquadrata in funzione dei suoi destinatari – i soci, il pubblico, il collegio sindacale e le Autorità di Vigilanza – per arrivare, dopo

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lucas Bregonzio Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.