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Il mercato russo per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. La ceramica made in Italy e il caso Altaeco.

Sommario tesi:
Nel mio lavoro di tesi ho analizzato il mercato russo per scoprirne pregi e difetti, opportunità e minacce per le aziende italiane, analizzando il settore della ceramica e in particolare, delle piastrelle.
Internazionalizzarsi in questo periodo storico non è più una scelta coraggiosa, ma una necessaria scelta strategica per la sopravvivenza di ogni azienda.
Il settore preso ad esempio ne è una lampante rappresentazione, visto che le esportazioni sforano l’80% del fatturato delle aziende nostrane.
La Russia rappresenta un importantissimo mercato di sbocco vista la sua crescita impetuosa dopo la crisi successiva alla caduta del regime comunista. È il più vicino e più bisognoso Paese di prodotti finiti (meglio se di alta gamma) facente parte del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa). Fra i cinque Paesi succitati la Russia ha le relazioni più importanti con l’Italia e l’Europa in generale, sia dal punto di vista storico, politico e culturale ma anche dal punto di vista economico. Le economie di Russia ed Europa infatti si intrecciano, essendo la Russia facoltosa di materie prime, soprattutto energetiche, molto importanti per l’economia del vecchio continente, ma priva, almeno per il momento, di quel settore industriale che le permetta di produrre anche beni complessi, prodotti finiti all’avanguardia competitivi per il grande pubblico.
Per questo ho scelto di analizzare il mercato russo, ponendomi nei panni di un’azienda italiana desiderosa di espandersi nel mercato russo attraverso le varie forme possibili (semplice esportazione, filiale commerciale o stabilimento produttivo) cercando di analizzare quanto più dettagliatamente possibile le varie opportunità e insidie che il mercato russo presenta.
Individuato così il settore delle piastrelle in ceramica, come un settore in cui le aziende italiane riescono ad eccellere in tutto il mondo, e come un settore italiano ben visto e gradito dai clienti russi, ho analizzato il caso specifico dell’azienda Altaeco Spa, un gruppo industriale italiano che ha, con successo, un ufficio di rappresentanza commerciale in Russia, e ha fatto del mercato russo uno dei più importanti mercati di sbocco della propria azienda, tenendo conto anche dei problemi diplomatici nell’ultimo anno con la crisi politica in Crimea e Ucraina.

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3 Introduzione Con la presente tesi si vuole analizzare il mercato russo per scoprirne pregi e difetti, opportunità e minacce per le aziende italiane, in particolare posizionando il focus dello studio sul settore della ceramica e ancor più nello specifico, delle piastrelle in ceramica. Si è scelto questo argomento perché internazionalizzarsi in questo periodo storico, con queste tecnologie e con queste liberalizzazioni, non è più una scelta coraggiosa, ma una necessaria scelta strategica per la sopravvivenza di ogni azienda. Il settore preso ad esempio ne è una lampante rappresentazione, visto che le esportazioni superano l’80% del fatturato delle aziende nostrane. In particolar modo la Russia rappresenta un importantissimo mercato di sbocco vista la sua crescita impetuosa dopo la crisi successiva alla caduta del regime comunista. Dagli studi effettuati, risulta essere il più vicino e il più bisognoso Paese di prodotti finiti (meglio se di alta gamma) facente parte del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa), ossia del nuovo gruppo di Paesi ricchi che hanno le potenzialità per diventare il nuovo punto di riferimento economico mondiale, scavalcando Stati Uniti ed Europa che hanno rappresentato per circa due secoli (dalla rivoluzione industriale) gli Stati più avanzati ed evoluti del mondo, potendo permettersi anche di guidare e influenzare le politiche degli altri Stati. Fra i cinque Paesi citati la Russia è quella che ha le relazioni più importanti con l’Italia e l’Europa in generale, sia dal punto di vista storico, politico e culturale ma anche dal punto di vista economico. Le economie di Russia ed Europa infatti si intrecciano, essendo la Russia facoltosa di materie prime, soprattutto energetiche, molto importanti per l’economia del vecchio continente, ma priva, almeno per il momento, di quel settore industriale che le permetta di produrre anche beni complessi, prodotti finiti all’avanguardia competitivi per il grande pubblico.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Visicchio Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 882 click dal 19/11/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.