Skip to content

Buono da crederci. Il valore della sinestesia e del «Conceptual Blending» nella costruzione di un’esperienza enogastronomica

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Cambi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Pubblicità e comunicazione d'impresa
  Relatore: Stefano  Calabrese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 242

In un paese come il nostro, capace di esportare quasi esclusivamente fashion, furniture and food culture, la sensorialità assume un ruolo fondamentale nell’esperienza di tutti i giorni ancor prima di diventare una necessità comunicativa. Questo lavoro, partendo da una prospettiva di studi di antropologia culturale e dei sensi, descrive come siano cambiati i profili sensoriali nella società, determinando un’evoluzione della percezione a seconda del contesto storico, antropologico, culturale e biografico. A questa tendenza oggi sembra contrapporsene una nuova che porta con sé il bisogno di dare un peso alle esperienze quotidiane, promuovendo l’idea di multimedialità, di sguardo partecipativo e di sinestesia, assieme a valori come l’emotività, l’empatia e l’eticità. L’intento è quello di dimostrare come la sinestesia non sia solamente un meccanismo retorico, né un fenomeno fisiologico che interessa solo i sinesteti, ma soprattutto un processo cognitivo autonomo proprio di ogni individuo. In questo senso ha origine dall’esperienza corporea che è prima di tutto sociale e propriocettiva nel suo dialogare con il mondo esterno, aprendo le porte alla nozione di embodiment e alla teoria dei Neuroni Specchio. In un universo di senso così strutturato il cibo diventa il principale sistema di modellizzazione culturale facendoci riscoprire l’importanza di un’educazione gastronomica, ma ancor prima passionale, che ribalti l’idea tipica della cultura fast food. Siamo ciò che mangiamo quindi dal momento in cui usiamo l’alimentazione per comunicare attraverso le sue capacità sinestesiche e culturali, assaporandone l’ unità di gusto, che è prima ancora unità di sensi e senso. Così la sinestesia definisce l’importanza di una comunicazione che vada alla ricerca di una sintassi discorsiva capace di far emergere un’atmosfera evocativa, uno spazio isotopico che unisca le diverse percezioni per restituire un’esperienza sinestesica completa. Se il secondo capitolo descrive il percorso generativo delle passioni e delle sensazioni, è proprio con una prospettiva neuronarratologica che il terzo capitolo descrive esempi di esperienze enogastronomiche. Un percorso che, partendo dalla manifestazione del piatto, cerca di trasportare il lettore prima al livello della manipolazione della materia, il discorso dello chef, poi verso la narrazione del gusto, con l’assaggio e la degustazione, fino a condurlo ai valori profondi del senso del testo culinario. Per queste caratteristiche una semplice zuppa, o la comunicazione pubblicitaria di una cioccolata, portano con sé un immenso fenomeno di compressione concettuale, una rete semantica, frutto di un processo di associazione di significati alimentari, sociali, percettivi e intersomatici. Questi meccanismi, studiati in ambito linguistico, ho cercato di spiegare come si trovino anche alla base del processo creativo del gusto. Analizzando la Teoria del Conceptual Blending cerco di dimostrare l’esistenza di relazioni metaforiche tra domini concettuali all’interno della mente che, fondendosi in un Blended Space, innescheranno nuovi significati originati dalle preesistenti conoscenze. L’elemento che mette in relazione blending e sinestesia, sta proprio nella capacità di ogni elemento espressivo, veicolato da una comunicazione e percepito da tutti i sensi contemporaneamente, di trasformarsi in un elemento semantico e quindi concettuale. La coerenza dell’unione di questi due concetti nel costruire un’esperienza enogastronomica completa verrà proposta nell’analisi di alcuni piatti, esperienze creative di chef rivoluzionari, e anche laddove l’ambito alimentare non funga da dominio sorgente (in quanto sostituito da quello visivo) come in pubblicità.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione «Sapore è sapere» In un paese come il nostro, capace di esportare ormai quasi esclusivamente fashion, furniture and food culture, comprendiamo quanto la sensorialità assuma un ruolo fondamentale nell’esperienza di tutti i giorni ancor prima che diventi una necessità comunicativa. In quest’ottica il mio lavoro intende partire da una prospettiva di studi di antropologia culturale e dei sensi per descrivere come siano cambiati i profili sensoriali nella società, determinando in generale un’evoluzione della percezione e degli stessi sensi. Secondo questa corrente di studi gli esseri umani verrebbero principalmente plasmati dalla cultura a cui appartengono, che li inscrive in una socialità capace di modificarne il corpo e specializzare alcuni sistemi percettivi. Non esiste quindi una sola sensorialità, ma molte forme declinate a seconda del contesto storico, antropologico, culturale e biografico (Howes 1991). L’idea di «sensorialità collettiva» proposta da Matera (2002) spiega come i sensi vengano rimodellati dalle principali forme comunicative presenti nella società. È proprio in questa direzione che Wulf (2002), McLuhan (1991, 1997) e Debray (1999) hanno parlato di una società occidentale nella quale la vista e il suo sguardo razionale hanno determinato una desensualizzazione del mondo. A questa tendenza oggi sembra rispondere una opposta che porta con sé la necessità di dare un peso alle esperienze quotidiane, troppo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sinestesia, sensi e sensazioni
conceptual blending turner e fauconnier
semiotica del gusto e delle sensazioni
comunicazione gusto enogastronomica
marketing esperienziale e sensoriale
pubblicità gusto, eno-gastronomia e cibo
neuroni specchio empatia rizzolatti
semiotica gusto cibo e arte
marketing gusto e sensazioni
comunicazione esperienza enogastronomica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi