L'organo di controllo nelle s.r.l.

Il presente elaborato ha l’obiettivo di valutare l’adeguatezza dei controlli nelle società a responsabilità limitata tramite un’analisi critica degli interventi legislativi che si sono susseguiti, nel corso dell’ultimo decennio, in materia di controlli societari. In primo luogo, dopo essermi soffermato sulle caratteristiche proprie dell'organo di vigilanza e del revisore legale e sull'operato degli stessi,sia nel caso in cui l'impresa sia in bonis che nel caso in cui la stessa verta in stato di crisi, ho descritto i principali interventi legislativi, i quali sono riconducibili al d.lgs. 39/2010, alla legge di stabilità del 2012 e al decreto competitività del 2014.
• Il d.lgs. 39/2010 ha determinato un incremento dei controlli, introducendo la nomina obbligatoria nel caso in cui la s.r.l. fosse tenuta alla redazione del bilancio consolidato o nel caso in cui una s.r.l. controllasse una società obbligata alla revisione legale dei conti;
• la legge di stabilità del 2012 non ha modificato le casistiche di nomina obbligatoria dell’organo di controllo ma ha consentito la possibilità di ridurre i componenti dello stesso introducendo la possibilità di nominare, al posto del collegio sindacale, un organo monocratico da identificarsi col sindaco unico o col revisore unico.
• il c.d. decreto competitività del 2014 ha determinato una rilevante riduzione del numero delle imprese che rientrano nelle casistiche di istituzione obbligatoria dell’organo di controllo con l’abrogazione del limite del capitale sociale, al superamento del quale l’organismo diventava obbligatorio.
Preso atto dello stato delle cose ex lege, in seguito ho cercato di definire quale potrebbe essere la scelta, a mio parere ottimale, tra collegio sindacale / sindaco unico / revisore unico, parametrando la stessa alla dimensione d’impresa, al risparmio sui costi e alla tipologia del controllo, al fine di individuare quello che potrei definire il “giusto” livello di controllo per ogni dimensione societaria. Dopo aver analizzato in modo critico le modifiche introdotte dalla legge di stabilità ho esteso la medesima analisi alle novità introdotte dal c.d. decreto competitività del 2014. Per concludere, sulla base di quanto dimostrato, ho formulato alcune proposte di modifiche della normativa vigente in linea con quanto affermato dai più accreditati professionisti in dottrina. Nella tesi ho infine analizzato un caso pratico, il quale consiste nel commento di una sentenza del tribunale di Roma in tema di responsabilità dei sindaci.

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1 PREMESSA La presente tesi è incentrata sul tema dei controlli nelle imprese aventi forma giuridica di s.r.l., su chi è preposto a tale funzione e sul come debba svolgerla, sull‟evoluzione della normativa specifica, su come i controlli agiscano sulle società e sulle ricadute degli stessi sulla vita aziendale e, visto il numero più che rilevante di s.r.l. presente in Italia, sui risvolti possibili nel contesto macroeconomico nazionale. È proprio la forte presenza delle s.r.l. sullo scenario economico nazionale la principale motivazione che mi ha spinto a soffermarmi sui controlli in tale categoria di imprese, in modo particolare sui casi di istituzione obbligatoria dell‟organo di controllo. Dal 2003 ad oggi stiamo assistendo ad un incremento continuo, sia quantitativo che dimensionale, della presenza delle s.r.l. nel tessuto produttivo italiano e tale incremento, non relativo ma assoluto, valutato anche in rapporto alla quota di partecipazione alla formazione del p.i.l. nazionale, ha portato le stesse s.r.l. a poter (se non addirittura a dover) essere considerate come l‟ossatura portante del sistema imprenditoriale italiano. Ovviamente, anche se non rimarcato, il fattore dinamicità che caratterizza le s.r.l. non va assolutamente taciuto, né tantomeno trascurato. Relativamente alla dinamica dimensionale delle s.r.l., possiamo osservare come in un decennio di evoluzione, nel panorama imprenditoriale italiano si siano sviluppate s.r.l. molto vicine, nelle dimensioni, nel fatturato e nella rilevanza sociale, alle s.p.a. non quotate di maggiori dimensioni. In un‟analisi più dettagliata possiamo rilevare ancora come tra le s.p.a. non quotate

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco Angotti Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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