Skip to content

Il fenomeno dell'Italian sounding

Informazioni tesi

  Autore: Jessica Caldara
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Dipartimento di Biomedicina comparata e alimentazione
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Francesca Capolongo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 28

La punta di diamante dell’Italia, nota a tutti, comprende la cucina e i suoi prodotti tipici.
Ricoprono perciò, un ruolo fondamentale dal punto di vista economico, le esportazioni agroalimentari, riguardanti soprattutto gli alimenti concernenti la dieta mediterranea come vino, olio extravergine d’oliva, pasta e formaggi. Vengono acquistati sia da Paesi appartenenti all’Unione Europea (Germania, Francia, Gran Bretagna) sia dagli Stati Uniti, Cina e Russia.
A mettere i bastoni tra le ruote, però, è il fenomeno di contraffazione sempre più diffuso che prende il nome di Italian Sounding: consiste nell’utilizzo di immagini e parole che fanno sembrare l’alimento prodotto in Italia, quando in verità non lo è.
Questa modalità di imitazione costa cara al Bel Paese, che vede sottrarsi sempre maggiori quote di mercato. La continua espansione di questo fenomeno è dovuta dal fatto che ad oggi non si è ancora trovato un accordo internazionale dal punto di vista legislativo: quello che in Italia ed in Europa può essere considerato illegale, nei Paesi extra-UE non lo è. Inoltre l’apprezzamento sempre maggiore del prodotto Made in Italy da parte degli stranieri, genera una crescita della domanda che non viene interamente soddisfatta dall’offerta italiana a causa delle incapacità ad entrare nel mercato, in questo modo viene lasciato spazio ad aziende locali che sfruttano la fama italiana per avere maggiori profitti. Negli scaffali dei negozi di tutto il mondo si possono perciò trovare formaggi a pasta dura che si definiscono Parmesan, ed olio extravergine d’oliva 100% italiano prodotto con olive spagnole. Ed ancora, ragù alla bolognese che di italiano ha solo la bandiera riportata sull’etichetta e kit per produrre vini di ottima qualità utilizzando mosto concentrato ed acqua. I danni provocati sono di tipo economico e sociale: vengono colpiti i profitti delle aziende italiane con dirette conseguenze sul PIL nazionale; contemporaneamente i consumatori, vengono ingannati dalle false descrizioni.
Per combattere l’Italian Sounding è necessario agire su più fronti: dalle normative e un maggior controllo degli scambi, fino ad efficaci strategie di marketing comprendenti pubblicità e sensibilizzazione del consumatore. Se tutti i diretti interessati (dal Governo Italiano fino ai piccoli negozietti di paese) facessero la loro parte nella lotta contro questo fenomeno, che sta rubando il tesoro italiano, si riuscirebbe a sconfiggerlo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Premessa “Made in Italy a tavola:all'estero falsi 3 su 4”(La Stampa, 2009), “Troppi i tarocchi dei formaggi italiani. Industria lattiero-casearia chiede regole(Italia a tavola, 2012)”, “Il Best in Italy vs l’Italian Sounding”(Futuro Quotidiano, 2014), “ Denominazioni d'origine ed export: DOP ed IGP penalizzate dal finto italiano”(Confagricoltura,2013). Sono all’ordine del giorno articoli di giornale riguardanti il fenomeno che si sta sempre più diffondendo: l’Italian sounding, chiamato così perché il prodotto può sembrare italiano, ma in verità ha solo qualche caratteristica, che può essere data dal packaging o dal nome che ricorda l’Italia. Non è una minaccia di poco conto visto che per il Bel Paese, le esportazioni di Italian food contribuiscono in modo considerevole con i suoi 34 miliardi di euro su 245 di fatturato nazionale (17% del PIL). Ma è nulla rispetto ai 60 miliardi di euro che guadagna chi produce falso Made in Italy nel mondo. Questo perché, gli acquirenti, ignari del fatto che possa essere un falso prodotto italiano, vengono attirati dai simboli come la bandiera tricolore, il paesaggio del Vesuvio stampato sulla confezione e da nomi che li collegano all’Italia. Nel mio percorso accademico, ho imparato che per sicurezza alimentare si intende anche tutelare l’interesse del consumatore prevenendo pratiche fraudolenti ed ingannevoli. Perciò anche se non è un fenomeno che vanta di studi scientifici, l’ho preso molto a cuore perché coinvolge l’Italia in prima persona. Per ottenere informazioni sul tema ho dovuto far riferimento soprattutto alla stampa od a qualche seminario/workshop poiché essendo una problematica di tipo economico, non vi sono fonti scientifiche che ne parlano. Essendo un fenomeno uscito allo scoperto recentemente (anche se viene praticato da molto tempo), non si è ancora arrivati ad un rimedio per eliminarlo. La soluzione più efficace, secondo me, è quella di sensibilizzare il consumatore, diffondendo il più possibile i danni che porta e che continuerà a portare, se non si mette un fermo a questa forma di imitazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

made in italy
italian sounding
doc/ dop

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi