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Ottimizzazione della produzione enantioselettiva di acido lattico mediante Enterococcus faecium: analisi metabolica e proteomica comparata dei risultati

Le materie plastiche tradizionali disponibili al giorno d’oggi presentano molti vantaggi: sono economiche, facili da processare e durature. Tuttavia, nascondono numerosi problemi, legati alla sintesi e allo smaltimento: vengono prodotte a partire da fonti non rinnovabili (petrolio e derivati) e sono resistenti alla degradazione biologica, dunque risultano non-biodegradabili nell’ambiente.
Questo è ciò che ha spinto il mondo moderno a focalizzare la propria attenzione sulla ricerca e produzione alternativa di polimeri plastici di tipo biodegradabile, in grado di essere prodotti a partire da fonti accessibili e rinnovabili e garantire un possibile riciclo o recupero energetico.
Il polimero bioplastico più richiesto sul mercato al giorno d’oggi è l’Acido Polilattico (PLA).
In questa tesi verrà mostrato un sistema di ottimizzazione della produzione di PLA per via microbiologica, mediante miglioramento delle condizioni sperimentali di produzione del monomero otticamente attivo (L-LA) necessario all'ottenimento di acido lattico cristallino, unica isoforma adatta agli usi industriali.

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3 2. STATO DELL’ARTE 2.1 Le plastiche tradizionali La plastica tradizionale, prodotta a partire da fonti fossili (non rinnovabili), trova impiego in numerosi ambiti grazie alle proprietà che rendono i prodotti plastici versatili. Una delle sue caratteristiche fondamentali è la leggerezza rispetto ad altri materiali, proprietà che deriva dalla densità relativamente bassa della plastica. Inoltre, possiede ottime proprietà di isolamento termico ed elettrico e resiste alla corrosione. I materiali plastici possono essere modificati e adattati a diverse applicazioni: possono essere lavorati per ottenere forme diverse, oppure ad essi si possono aggiungere riempitivi rinforzanti, pigmenti, agenti schiumogeni o plastificanti, a seconda delle finalità. Poiché le sue possibilità di utilizzo sono potenzialmente illimitate e le proprietà possono essere adattate ad ogni esigenza, è facile comprendere come la plastica sia divenuta fonte di innovazione in tanti campi e perché trovi impiego in ogni settore della vita di tutti i giorni. Il mercato al giorno d’oggi offre una vasta gamma di plastiche, ognuna responsiva di una certa soluzione. I principali sei tipi di plastica sul mercato sono:  Polietilene: ne esistono di diversi tipi, in base alla densità (LDPE, LLDPE e HDPE)  Polipropilene (PP)  Polivinil cloruro (PVC)  Polistirene: può essere solido o espanso (PS o EPS)  Polietilen tereftalato (PET)  Poliuretani (PUR) Tutti insieme coprono l’80% del fabbisogno di plastica in Europa.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze e Tecnologie

Autore: Fiamma Ghisleri Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 450 click dal 12/01/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.