Skip to content

L'istruzione professionale di stato. Trasformazioni e programmi dagli anni del secondo dopoguerra. Studio della realtà romana.

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Stancato
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare
  Relatore: Carlo Travaglini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

L'istruzione professionale viene analizzata in ogni suo aspetto dal fascismo fino ai giorni nostri. Le modifiche dei governi che si sono susseguiti, i cambiamenti nei piani di studio e nella società attraverso la percezione della popolazione e gli spostamenti delle iscrizioni da queste scuole verso i licei. Una ricostruzione dei documenti di due scuole professionali di Roma supporta l'ipotesi di affossamento di scuole necessarie alla società italiana. Sono presenti foto di documenti della scuola "Federico Cesi" e della scuola "Francesco Ferrara".

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L‟istruzione in Italia è stata soggetta a molte riforme nel corso degli anni dal dopoguerra a oggi, gli obiettivi di queste modifiche del sistema scolastico e della formazione sono stati rivolti a un superamento delle riforme del periodo fascista, di cui ancora sono presenti tracce. Queste, inoltre, sono servite nel tentativo di legare il mondo del lavoro a quello scolastico, per rispondere a un necessario incontro tra domanda e offerta di lavoro e una indispensabile crescita del Paese. Si tratta di due mondi, quello della scuola e quello del lavoro, che sembrano molto diversi sotto molteplici aspetti, dall‟età dei soggetti interessati alle attività che gli stessi sono portati a svolgere, ma che possiedono un legame inscindibile, complementare e che necessita di uno scambio “osmotico” continuo. Queste iniziative sono però segnate da costanti pregiudizi nei confronti di percorsi scolastici considerati minori, un atteggiamento strettamente legato alla cultura e tradizione italiana e difficile da estirpare. Si è diffusa negli anni l‟idea che i licei fossero percorsi riservati solamente a chi volesse proseguire gli studi fino all‟Università e hanno portato e portano tuttora l‟etichetta della scuola per i più dotati. Di contro le altre tipologie scolastiche sono state sempre poco “pubblicizzate” e si è venuta a creare anche una sorta di confusione nei nomi che le distinguono, a volte una moltiplicazione dei corsi senza criterio e altre volte una mancanza di qualifiche professionali, considerando chi le sceglie come una persona che non ha interesse per la cultura personale, ma è alla ricerca solamente di un attestato. L'idea di scuole di minore o superiore importanza, con i relativi cambiamenti intrapresi nel tentativo di modificarla, non è nata in un tempo poi così lontano da noi. Per decenni l‟Italia ha avuto un sistema scolastico in cui gli anni della scuola media inferiore erano distinti dall‟avviamento professionale e a loro volta le scuole secondarie superiori presentavano un bivio altrettanto marcato tra i licei che permettevano l‟ingresso a qualsiasi corso universitario e gli istituti tecnici e professionali, che conducevano all‟ingresso nel mondo del lavoro, oppure a una scelta forzata verso un percorso di studi già stabilito, ad esempio dopo il diploma di ragioneria erano accessibili solo poche lauree come Economia e Commercio o Statistica. Alla fine degli anni ‟60 del ventesimo secolo la scuola ha subito un‟importantissima riforma anche sociale, unificando la scuola media e permettendo a chiunque avesse concluso i cinque anni delle superiori, di qualsiasi indirizzo, di scegliere il corso universitario desiderato dallo studente in quel momento; potendo così creare un intreccio di percorsi differenti e quindi una maggiore comunicazione anche tra settori molto distanti tra loro. Purtroppo negli anni, nonostante la riforma, la concezione distinta dei licei come culturalmente superiori alle altre scuole non è stata superata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi