Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'istruzione professionale di stato. Trasformazioni e programmi dagli anni del secondo dopoguerra. Studio della realtà romana.

L'istruzione professionale viene analizzata in ogni suo aspetto dal fascismo fino ai giorni nostri. Le modifiche dei governi che si sono susseguiti, i cambiamenti nei piani di studio e nella società attraverso la percezione della popolazione e gli spostamenti delle iscrizioni da queste scuole verso i licei. Una ricostruzione dei documenti di due scuole professionali di Roma supporta l'ipotesi di affossamento di scuole necessarie alla società italiana. Sono presenti foto di documenti della scuola "Federico Cesi" e della scuola "Francesco Ferrara".

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L‟istruzione in Italia è stata soggetta a molte riforme nel corso degli anni dal dopoguerra a oggi, gli obiettivi di queste modifiche del sistema scolastico e della formazione sono stati rivolti a un superamento delle riforme del periodo fascista, di cui ancora sono presenti tracce. Queste, inoltre, sono servite nel tentativo di legare il mondo del lavoro a quello scolastico, per rispondere a un necessario incontro tra domanda e offerta di lavoro e una indispensabile crescita del Paese. Si tratta di due mondi, quello della scuola e quello del lavoro, che sembrano molto diversi sotto molteplici aspetti, dall‟età dei soggetti interessati alle attività che gli stessi sono portati a svolgere, ma che possiedono un legame inscindibile, complementare e che necessita di uno scambio “osmotico” continuo. Queste iniziative sono però segnate da costanti pregiudizi nei confronti di percorsi scolastici considerati minori, un atteggiamento strettamente legato alla cultura e tradizione italiana e difficile da estirpare. Si è diffusa negli anni l‟idea che i licei fossero percorsi riservati solamente a chi volesse proseguire gli studi fino all‟Università e hanno portato e portano tuttora l‟etichetta della scuola per i più dotati. Di contro le altre tipologie scolastiche sono state sempre poco “pubblicizzate” e si è venuta a creare anche una sorta di confusione nei nomi che le distinguono, a volte una moltiplicazione dei corsi senza criterio e altre volte una mancanza di qualifiche professionali, considerando chi le sceglie come una persona che non ha interesse per la cultura personale, ma è alla ricerca solamente di un attestato. L'idea di scuole di minore o superiore importanza, con i relativi cambiamenti intrapresi nel tentativo di modificarla, non è nata in un tempo poi così lontano da noi. Per decenni l‟Italia ha avuto un sistema scolastico in cui gli anni della scuola media inferiore erano distinti dall‟avviamento professionale e a loro volta le scuole secondarie superiori presentavano un bivio altrettanto marcato tra i licei che permettevano l‟ingresso a qualsiasi corso universitario e gli istituti tecnici e professionali, che conducevano all‟ingresso nel mondo del lavoro, oppure a una scelta forzata verso un percorso di studi già stabilito, ad esempio dopo il diploma di ragioneria erano accessibili solo poche lauree come Economia e Commercio o Statistica. Alla fine degli anni ‟60 del ventesimo secolo la scuola ha subito un‟importantissima riforma anche sociale, unificando la scuola media e permettendo a chiunque avesse concluso i cinque anni delle superiori, di qualsiasi indirizzo, di scegliere il corso universitario desiderato dallo studente in quel momento; potendo così creare un intreccio di percorsi differenti e quindi una maggiore comunicazione anche tra settori molto distanti tra loro. Purtroppo negli anni, nonostante la riforma, la concezione distinta dei licei come culturalmente superiori alle altre scuole non è stata superata.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Eleonora Stancato Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 115 click dal 17/02/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.