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Recepimento italiano della Direttiva 78/660/CE e prospettive di evoluzione in base al disposto della Direttiva 2013/34/UE in materia di redazione del bilancio d'esercizio

Tra i principali obiettivi stabiliti dal Trattato di Roma, che nel 1957 istituì la Comunità Economica Europea, la creazione del cosiddetto Mercato Unico Europeo può dirsi il faro che ha orientato l'attività delle istituzioni europee sin dalla loro creazione.
Originariamente, l'articolo 8 del succitato trattato prevedeva la realizzazione di tale obiettivo in un periodo transitorio di dodici anni, a sua volta suddiviso in tre tappe, il cui tempo di raggiungimento si prospettava essere di quattro anni ciascuna.
L'eccessivo ottimismo che si evince da tale disposizione appare non tenere in considerazione le difficoltà oggettive che avrebbero poi ostacolato l'implementazione delle quattro libertà fondamentali che si situano alla base del concetto di Mercato Unico.
La libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi, dei capitali, rispettivamente previste dal Titolo I e III della Parte Seconda del Trattato, non potevano di certo dirsi di facile attuazione considerando il contesto socio-economico europeo del secondo dopoguerra, nonostante la lenta ripresa che prese piede a partire dagli anni '50 e la comprensione da parte degli Stati del progresso e della prosperità che l'unità economica avrebbe potuto portare.

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1. Introduzione 1.1 Finalità economiche dell'Unione Europea Tra i principali obiettivi stabiliti dal Trattato di Roma, che nel 1957 istituì la Comunità Economica Europea, la creazione del cosiddetto Mercato Unico Europeo può dirsi il faro che ha orientato l'attività delle istituzioni europee sin dalla loro creazione. Originariamente, l'articolo 8 del succitato trattato prevedeva la realizzazione di tale obiettivo in un periodo transitorio di dodici anni, a sua volta suddiviso in tre tappe, il cui tempo di raggiungimento si prospettava essere di quattro anni ciascuna. L'eccessivo ottimismo che si evince da tale disposizione appare non tenere in considerazione le difficoltà oggettive che avrebbero poi ostacolato l'implementazione delle quattro libertà fondamentali che si situano alla base del concetto di Mercato Unico. La libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi, dei capitali, rispettivamente previste dal Titolo I e III della Parte Seconda del Trattato, non potevano di certo dirsi di facile attuazione considerando il contesto socio-economico europeo del secondo dopoguerra, nonostante la lenta ripresa che prese piede a partire dagli anni '50 e la comprensione da parte degli Stati del progresso e della prosperità che l'unità economica avrebbe potuto portare. 1.2 Il processo di armonizzazione contabile La politica europea di armonizzazione in àmbito contabile, nel tentativo di coordinare la disciplina commerciale dei Paesi membri, può dirsi finalizzata a facilitare il processo decisionale degli operatori economici basato sul bilancio delle imprese e a favorire lo sviluppo a livello internazionale delle 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Paolo Burattin Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

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