Skip to content

Il sessismo - Prospettive psicosociali

Informazioni tesi

  Autore: Arianna Sacco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: NormaDe Piccoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

Una maggioranza di fatto tradotta in una minoranza resa oggetto di pratiche discriminatorie. E’ così che la storia racconta il modo in cui le madri di tutti i tempi furono restituite all’immaginario collettivo da parte della cultura maschile sessista prevalente. Un’ identità violata, come tutte quelle identità che non hanno potuto auto-narrarsi e auto-rappresentarsi. La comparazione degli studi che si sono occupati di indagare il fenomeno del sessismo in ottica psicosociale nei diversi paesi, mostra chiaramente come tale fenomeno si riproduca grazie a meccanismi psicologici stereotipizzanti, che ricreano le condizioni sociali nelle quali alla donna e' stato tolta la possibilità di elevarsi e prendere consapevolezza. E’ evidente che il primo passo verso il cambiamento nelle condizioni sociali della donna non potrà essere che una apertura verso l’altro che realizzi il suo significato nella pienezza di una comunicazione che includa piuttosto che escludere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Una maggioranza di fatto tradotta in una minoranza resa oggetto di pratiche discriminatorie. E’ così che la storia racconta il modo in cui le madri di tutti i tempi furono restituite all’immaginario collettivo da parte della cultura maschile sessista prevalente. Un’ identità violata, come tutte quelle identità che non hanno potuto auto-narrarsi e auto-rappresentarsi (Gelli,2009). Una delle prime questioni da affrontare per inquadrare le problematiche inerenti al fenomeno del sessismo è la differenza fra il significato dei termini ”sesso” e ”genere”. Con il primo si intende qualcosa di biologicamente predeterminato a livello genetico e che si struttura successivamente nei fenotipi corrispondenti al corpo di donna e quello di uomo. Nelle relazioni sociali proprio questo aspetto dell’alterità diventerà poi l’elemento principale la cui salienza lo renderà il principale candidato nella costruzione identitaria dell’altro. Per molto tempo, prima che l’antropologa Gayle Rubin nel 1975 lo impiegasse nel suo testo ”The Traffic of Women”, questi termini furono usati in modo interscambiabile. Riconoscere che il termine ”genere” avesse tutt’ altra ampiezza concettuale rispetto al termine “sesso” e l’appello che i movimenti femministi fecero a questa dimensione semantica all’interno delle loro rivendicazioni, introdusse una nuova chiave di lettura. La discriminazione femminile veniva smantellata dai suoi precursori stereotipizzanti per essere interpretata da altri punti di vista (Gelli, 2009). Fu l’inizio di un percorso che integrò in termini multidisciplinari la prospettiva allora prevalente sullo status della donna. Il genere è qualcosa di socialmente costruito, connesso al contenuto simbolico delle interazioni sociali: qualcosa di cui la natura può essere premessa, ma che è dato descrivere oltre le categorie biologiche. In opposizione al paradigma innatista che spiega i comportamenti di donne e uomini predeterminandoli in riferimento alla sola appartenenza sessuale biologica, in ottica 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

donna
ricerca sociale
sesso
diritti
maschilismo
stereotipo sessuale
sessismo ambivalente
trans culturale
pregiudizio sociale
storia della donna

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi