Skip to content

Il gioco d'azzardo. Quando scommettere diventa una dipendenza

Informazioni tesi

  Autore: Gilda Bagnoli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
  Relatore: AlessandroBalestrino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

Il gioco d'azzardo è un problema che per troppo tempo è rimasto in sordina nel nostro Paese creando delle conseguenze disastrose negli anni. Il mio intento è stato quello di esaminare tutti gli aspetti riconducibili a questa tematica, valutando l'evoluzione sociale ed economica delle tipologie di giochi d'azzardo, dai primi ritrovamenti ai giorni nostri, e delle varie caratteristiche che rappresentano i giocatori. Entrando poi nello specifico dei casi patologici, descrivo le possibili modalità di intervento per curare il paziente analizzando anche i comportamenti che devono avere i familiari e la reazione della società a tale disfatta. Mi sono concentrata anche sul caso di Pavia, capitale italiana del gioco d'azzardo, e sulle modalità di intervento per risanare questa città confrontandomi con il fondatore del movimento NO SLOT, Simone Feder.
Nel primo capitolo sono elencate le varie tipologie di dipendenza. Cattarinussi sottolinea che l'individuo nasce dipendente sia dai propri bisogni che dall'approvazione degli altri.
Siamo sempre più esigenti a causa delle continue novità che propone il mercato italiano. Goffman e Forgas descrivono il punto di vista dell'individuo dipendente tenendo conto del fatto che le scelte fatte da quest'ultimo sono legate alla disponibilità economica, all'educazione e alle esperienze fatte, in un contesto convulso come quello della nostra società odierna.
Ma lo stile di vita dell'uomo è sempre stato così frenetico? Nel secondo capitolo riporto un excursus storico del gioco d'azzardo per poter fare dei confronti negli anni, elencando: le scoperte, il susseguirsi di leggi ed i cambiamenti significativi in base alle circostanze da un punto di vista medico, giuridico e religioso. Siamo giunti ad una situazione paradossale, come spiega Scafoglio, nella quale si sta perdendo la cognizione del tempo ed il logos, perché il cittadino moderno non detiene più la capacità di scelta, sottratta dalla macchina, facendo tacere molti per dar voce a pochi. Nel terzo capitolo, Scitovsky confronta il pensiero degli economisti, che descrivono il consumatore razionalmente capace di valutare le alternative d'acquisto, alla volontà del fruitore spesso inconsapevole del fatto che il piacevole consumismo è influenzato dall'abitudine ricorrente che diventa necessità, un vizio al quale non possiamo rinunciare. Negli anni si è perso anche il significato originario di gioco, definito da Caillois come un'attività libera e volontaria, fonte di gioia e divertimento, divenuto ora sorgente di dedizione di cui siamo schiavi. Fioroni si allaccia a tale discorso nel definire il gioco d'azzardo e Toffa, entrando nello specifico, distingue tra la figura del giocatore “sociale” e patologico”, indicandone anche l'evoluzione nei comportamenti. Folena, invece, concentrandosi sul giocatore malato d'azzardo, elenca insieme a Pani e Biolcati le caratteristiche che definiscono tale soggetto e che ci permettono di riconoscerlo. Chi sono i giocatori d'azzardo? Ad oggi in Italia sono uomini, donne, bambini, adulti ed anziani. Guerreschi completa il quadro della situazione attuale distinguendo le motivazioni che spingono ogni tipologia di persona a giocare, evidenziando anche da quali agenti esterni scaturisce questo desiderio ossessivo e con quale frequenza, mentre De Lellis analizza i costi sociali derivanti dall'incremento del gioco d'azzardo. Terminato questo quadro, nel quarto capitolo ho avuto la possibilità di concentrarmi sul caso di Pavia. Riporto fra le altre cose informazioni tratte dalla mia partecipazione al convegno, “fondata sull'azzardo”, presso il festival dell'Economia a Trento tenuto dall'antropologa culturale americana Dow Schüll, che ha confrontato il gioco d'azzardo del nostro Paese con gli Stati Uniti. Per rendere completa la tesi e permettere al lettore di valutare le possibili soluzioni a tale malattia, ho concluso la tesi elencando quali sono i trattamenti studiati per guarire il paziente, a quali regole si deve attenere il malato d'azzardo e quali sono i possibili approcci relazionali da parte del medico e dei familiari.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Troppi cittadini italiani, al giorno d'oggi, sono dipendenti dal gioco d'azzardo. L'evoluzione di questo tipo di intrattenimento, ci permette di analizzare il cambiamento dell'approccio al gioco: sia da parte del giocatore, che nei riguardi di parenti ed amici e nel loro tentativo di aiutare lo scommettitore malato in base alle rico- nosciute capacità di tempestivo intervento e di collaborazione con i medici, sia, infine, da parte della società in generale, per l'i- dea di diseconomia culturale ed educativa che infonde tra i citta- dini impoverendoli quindi sui vari fronti, non soltanto finanziari. Tale mutamento ha sviluppato una serie di conseguenze nega- tive che colpiscono ogni giorno le più varie categorie di persone senza distinzione di età, genere o stile di vita. Il soggetto che di- viene dipendente dal gioco d'azzardo, sarà emarginato, con il pas- sare del tempo, dai rapporti sociali e familiari che manteneva pri- ma di diventare un malato patologico, e contemporaneamente na- scerà in lui la volontà di creare una sorta di personaggio immagi- nario che si distacca dal proprio “Io problematico”. Questo av- viene come se tale individuo avesse la possibilità di indossare va- rie maschere, che permettono al cittadino stesso di proteggersi dalle situazioni che deve saper affrontare nella quotidianità. Allo stesso tempo, però, succede che suddetta persona diventa quindi incapace di mantenere un suo atteggiamento costante e razionale che gli permetta di conservare o raggiungere uno stile di vita gra- tificante, dandosi degli obiettivi, in maniera produttiva e legale. 7

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dipendenze
gioco azzardo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi