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Indagine molecolare su alcune popolazioni di Stenasellus Racovitzai mediante marcatori Rapd

È stato condotto uno studio sulla storia evolutiva e paleogeografica di alcune popolazioni del gruppo Stenasellus racovitzai, mediante tecniche molecolari, determinandone le distanze genetiche relative.
L’analisi è stata condotta, su popolazioni Sarde, Corse, Toscane e del sud della Francia, mediante l’impiego di marcatori RAPD (Random, Amplified, Polymorphic, DNA). I marcatori sono primers decameri che, utilizzati singolarmente, consentono l’amplificazione tramite PCR (Polymerase, Chain, Reaction) del DNA. Ogni primer produce un pattern (o modello) di bande caratteristico per quel campione, questo ha consentito di determinare le distanze genetiche tra i campioni che, sono state visualizzate mediante alberi filogenetici. La tecnica RAPD è efficace nell’analisi genomica di animali stigobi che sono di difficile reperimento e presenti in genere con densità molto bassa nei campionamenti.
I confronti con altre tecniche molecolari hanno dimostrato che i dati ottenuti con i marcatori RAPD sono in accordo con quelli effettuati sulla specie mediante tecniche enzimatiche. L’analisi RAPD, al contrario di quella enzimatica, necessita di pochi ng di campione e può essere utilizzato anche materiale conservato.
I risultati ottenuti indicano una maggiore vicinanza genetica tra le popolazioni di Corsica e Toscana, rispetto alla popolazione Sarda e ad una popolazione del Sud della Francia. In particolare la popolazione Corsa e la Toscana appaiono più vicine tra loro di quanto non lo siano con la Sarda. Quest’ultima va a costituire un clade separato con una popolazione del Sud della Francia. È pertanto possibile confermare le teorie che mettevano in relazione la microplacca Sardo-Corsa e le sue popolazioni con la Francia meridionale. I risultati ottenuti consentono di ipotizzare una ricostruzione degli eventi che hanno dato origine alla attuale situazione. La popolazione originaria, che è andata alla deriva sulla microplacca, è presumibilmente quella Sarda, da cui si sono originate, successivamente, le popolazioni Corse e da queste in seguito ai contatti con le future Isole Fossili maremmane, le Toscane.

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5 INTRODUZIONE 1.1 LA SPECIE STENASELLUS RACOVITZAI (CRUSTACEA, ISOPODA, ASELLOTA) La famiglia degli Stenasellidae (Isopoda, Asellota) è composta da oltre cinquanta specie distribuite negli acquiferi sotterranei di regioni tropicali e temperate calde (Fig. 1). Queste specie costituiscono un gruppo tassonomico molto omogeneo, esclusivamente stigobio (dalla radice greca Stigos - στγχ - acqua sotterranea - riferita al fiume sotterraneo Stige, della mitologia ellenica). Sebbene non vi siano tracce di antenati epigei, è possibile ipotizzare che essi derivino da Asellota marini del Cretaceo superiore (89,9-71,3 ma) (Magniez,1999). Fig.1: a)Distribuzione Mondiale della Famiglia Stenasellidae; b) Distribuzione Europea del Genere Stenasellus. La colonizzazione delle acque sotterranee, oggetto di vivaci discussioni, è considerata da alcuni autori (Rouch & Danielopol, 1987) un processo attivo di occupazione di nicchie ecologiche libere, non necessariamente dipendente da eventi

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alessio Burchi Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1202 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.